Sindacato****Marcinelle: Ugl, a Pescara sindacato ricorda tragedia mineraria ***Pescara, 5 ago. (Labitalia) – Domani, sabato 6 agosto, alle ore 10, presso la sala 'La figlia di Jorio' dell?amministrazione provinciale di Pescara, in piazza Italia, l'Ugl terrà una manifestazione nazionale in ricordo della tragedia mineraria di Marcinelle, dal titolo 'Marcinelle: un simbolo per il riscatto dei lavoratori'. Quest'anno l'evento sarà dedicato ai minatori ucraini che hanno recentemente perso la vita sul lavoro, e alle loro famiglie. Presenterà l?evento il segretario confederale dell?Ugl, Geremia Mancini. "A 55 anni di distanza da quel tragico 8 agosto del 1956 -spiega il sindacalista- la ferita di Marcinelle rimane ancora dolorosamente aperta. Nessuno dovrà mai dimenticare le condizioni di vita e di lavoro dei nostri minatori e delle loro famiglie, così come nessuno dovrà mai dimenticare le colpevoli cause che portarono alla tragedia". Saranno presenti inoltre il senatore del Pdl, Fabrizio Di Stefano, il senatore del Pd, Giovanni Legnini, il presidente del coordinamento regionale dell'Udc, Rodolfo De Laurentiis, il segretario regionale della Cgil Abruzzo, Gianni Di Cesare, il segretario provinciale della Cisl Pescara, Umberto Coccia, e il segretario provinciale della Uil Pescara, Luca Piersante. Parteciperanno inoltre il direttore Ires Cgil Abruzzo, Antonio D'Orazio, il giornalista Emiliano Giancristofaro e lo storico Maurilio Di Giangregorio. Concluderà i lavori l'ex- segretario generale dell?Ugl, Corrado Mannucci. Durante la manifestazione verrà assegnato il riconoscimento 'La Lampada del Minatore' a Paolo Di Stefano, giornalista del 'Corriere della Sera' e autore del libro 'La Catastrofa. Marcinelle 8 agosto 1956', e al Comune di Farindola per il quale ritirerà il premio il sindaco, Antonio De Vico. Verrà ricordata inoltre la figura del giornalista abruzzese, Manlio Masci, che seppe raccontare quei tragici momenti con incredibile umanità e professionalità. Un minuto di silenzio sarà osservato in onore dei minatori ucraini recentemente scomparsi in due disastri minerari. "Purtroppo ancora oggi -conclude Mancini- ci troviamo costretti a dover piangere, in ogni dove, la morte dei nostri lavoratori a causa della mancanza della sicurezza nei luoghi di lavoro. Su questo tema tanto si è fatto ma ancora tantissimo bisognerà fare".