Nella giornata di sabato 8 ottobre si svolge a Fidenza la prima edizione di QuINDIE, festival di cultura indipendente che indaga ogni forma di espressione artistica e culturale e che vuole dare spazio a tutto ciò che non si trova nei canali mediatici ufficiali: design, grafica, artigianato, abbigliamento, editoria, musica, web. Creatività, arte, ospiti underground. QuINDIE è il primo Festival di cultura Indipendente, un corteo di laboratori, concerti e reading tra le vie della città, dove da sempre trovano casa le arti e i mestieri.
Tra gli ospiti invitati ci sarà anche Manuel Cristofaro, hacker aretino che in rete si fa conoscere come “stutm”. Il titolo dell’intervento (talk) di Manuel è: “Hacker e crackers non sono la stessa cosa, impariamo la vera etica Hacker e sfatiamo il termine negativo costruito dai media!”.
Scopo del talk è ridefinire la figura dell’hacker, spesso associata esclusivamente a quella del criminale informatico. Spiega Manuel “Un hacker in realtà è una persona che cerca la verità e vuole sapere come funzionano le cose, non necessariamente deve sapere usare un computer. Per “hacker”in questo senso si intendono anche quei giornalisti che scavano a fondo per trovare la verità”.
Manuel è anche proprietario di un Negozio di assistenza informatica ad Arezzo in via Alcide De Gasperi, si chiama *.eXe. Oltre al talk Manuel si occuperà della realizzazione dell'hackgame finale del festival insieme a Pawel Zorzan Urban, hacker Fidentino.