Casentino – “Credo che la strada seguita dal Comitato promotore della fusione dei Comuni di Pratovecchio e Stia sia quella giusta e mi adopererò in Consiglio regionale affinché si possano sveltire le procedure”. Ad annunciarlo è il consigliere regionale Dario Locci (Gruppo Misto), intervenuto ieri al convegno intitolato “Comune Pratovecchio Stia, occasione o opportunità?”, che era stato organizzato dal Comitato stesso, al Teatro degli Antei di Pratovecchio.
“La Regione dovrebbe incoraggiare le soluzioni che arrivano dal basso – ha proseguito Locci, davanti a un centinaio di cittadini – mentre al contrario quella del Comune Unico del Casentino sembra piuttosto una scelta calata dall’alto, ha il sapore dell’annessione. I territori hanno un’anima e una storia che non si possono cancellare per legge”.
In questo senso se “13 Comuni sono troppi per il Casentino – ha chiarito il Presidente del Gruppo Misto – uno solo non garantirebbe la rappresentatività e le peculiarità delle popolazioni”.
“Mi auguro invece che il modello di Pratovecchio e Stia sia replicato anche in altre parti della vallata e dell’intera regione Toscana”.