Arezzo – “Duccio Signorini non è stato soltanto un dirigente di questa amministrazione. Ha rappresentato una generazione di dipendenti pubblici che hanno vissuto e gestito, con estrema intelligenza e lungimiranza, le fase di trasformazione che ha interessato gli enti locali e il pubblico impiego.
Dipendente comunale dal 1969, è diventato dirigente dopo pochi anni occupandosi, in modo particolare, delle politiche del personale. Con questo ruolo ha costantemente rappresentato un insostituibile tramite tra il livello politico e quello gestionale dell’Ente. Ed è stato protagonista di tutte le trasformazioni normative intervenute fino al 2000 quando ha lasciato il Comune per raggiunti limiti d’età. Un arrivederci e non un addio perché Duccio ha poi continuato, negli ultimi anni, ad offrire il suo contributo di professionalità ed esperienza nel Nucleo di Valutazione dell’Ente.
Alla famiglia il mio cordoglio, quello della Giunta e quella dell’intera amministrazione comunale”.