AREZZO – Dovrà mettersi l’animo in pace Simona Martini. La ventenne aretina, nell’ultimo fine settimana impegnata nel Giro delle Fiandre, ha riportato un brutto infortunio in seguito all’incidente in cui è rimasta coinvolta. Non è stato però il tratto in pavèe a tradire Simona, bensì le ammiraglie e la voglia di ricompattarsi con il gruppo e raggiungerne la testa. Come detto la caduta e il contatto con l’asfalto le hanno portato in dote delle abrasioni, ma è la mano destra ad aver creato le maggiori preoccupazioni. Soccorsa immediatamente dai sanitari è stata portato nell’ospedale più vicino per una visita approfondita. “Tendine lacerato”. È stata questa la diagnosi dei medici che per non perdere altro tempo prezioso hanno deciso di operare immediatamente la ciclista aretina in forza alla Vaiano Tepso Solaristech.
L’animo di Simona è difficile da abbattere. Al telefono risponde serenamente senza però celare un po’ di rammarico per l’occasione persa. “Purtroppo adesso dovrò cambiare programma di allenamento – ha spiegato Simona. Passerò le giornate facendo fisioterapia. La mano steccata non mi impedirà di andare in bici sui rulli, non voglio perdere la condizione”.
Il rientro a casa, curata anche dall’affetto dei familiari, è accompagnato dalla voglia di riscatto dopo un avvio di stagione che aveva visto Simona ai nastri di partenza al Giro del Qatar.
“Spero di recuperare nel più breve tempo possibile”, conclude Simona a cui non manca certo la voglia di riscattarsi dopo questo incidente di percorso.