Home Attualità ‘Il Ministero ha già stanziato i soldi per comprare l’Archivio Vasari’

‘Il Ministero ha già stanziato i soldi per comprare l’Archivio Vasari’

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‘Il Ministero ha già stanziato i soldi per comprare l’Archivio Vasari’

Arezzo – L'affaire Vasari come nei migliori intrighi internazionali anche oggi regala un nuovo colpo di scena. "La società russa si è ritirata e la direzione generale degli archivi del ministero dei beni culturali ha già fatto uno stanziamento per l'acquisto dell'archivio" ecco l'annuncio fatto dal Ministro Galan a Mosca, in occasione dell'inaugurazione di una mostra per l'anno della cultura italiana in Russia. Galan non ha fornito, però, alcun dettaglio sull'entità dello stanziamento e sulle prospettive della trattativa con i Festari. In passato la società russa Ross Engineering aveva offerto 150 milioni per l'archivio, ma una perizia ordinata dal tribunale di Firenze l'aveva valutato 2,5 milioni. Quindi, la terra dei cosacchi è ancora una volta lo scenario all'intricata vicenda che ha come protagonista le Carte del genio del Rinascimento. Nel frattempo, da Arezzo Guido Cosulich il legale dei fratelli Festari, proprietari dell'Archivio, proprio in merito all'annuncio del Ministro ha fatto sapere che: "gli eredi sono sempre disponbili alla vendita ma questa nel momento in cui consegneremo le Carte vogliamo subito i soldi. Un acquirente insomma – ha ironizzato ma nemmeno troppo Cosulich – con il denaro in bocca". Comunque l'avvocato ha spiegato che i Festari non hanno ancora avuto nessuna comunicazioneo proposta in merito all'intenzione del Ministero di acquistare l'Archivio.
Prima la vendita ai russi, che avrebbero sborsato 150 milioni di euro, saltata. Poi la messa all'asta dell'Archivio, saltata anche questa. Il sequestro. La prospettiva di nuovi acquirenti questa volta a americani. Le schermaglie con la soprintendenza, il Comune, il sindaco. Infine l'annuncio dei Festari, pochi giorni fa, di voler esporre le Carte in occasione dell'Anno Vasariano con una mostra organizzata da loro stessi. Oggi poi un altro colpo di scena. Adesso non resta che attendere qule altra mossa le parti in causa decideranno di fare e se finalmente le Carte, forse questa è la cosa più importante, dopo anni usciranno dall'armadio nello scantinato di Casa Vasari per vedere di nuovo alla luce e godere a pieno titolo del loro valore di patrimonio dell'umanità ed essere apprezzate da tutti.