Una salita iniziale di 23 km, passando attraverso boschi selvaggi e pieni di scorci stupendi, come il Santuario della Verna e la Valle Santa, saranno i protagonisti della gara Aretina.
Solobike.it è arrivata nel territorio del Casentino, una delle zone italiane ancora tutta da scoprire, dove borghi medievali e pievi, lasciano spazio a percorsi e tracciati ottimi per i veri cultori delle ruote grasse.
Siamo stati ospiti dell' MTB Casentino Bike e abbiamo affrontato il percorso assieme a Stefano Gangi, presidente della società e a Luca e Angelo.
Assieme siamo stati accompagnati lungo un percorso che francamente è stato una vera sorpresa. Chi pensa alla Toscana, pensa sempre a quella turistica, che si sviluppa lungo le colline senesi sempre suggestive; invece no. A Bibbiena e nel Parco Nazionale del Casentino abbiamo scoperto luoghi magnifici, dove il silenzio e la tranquillità regnano sovrani. Non una macchina, nè un biker, sentieri in cui l'anima 'zingara' del biker si sente a suo agio.
Chi vuole scoprire dei luoghi ancora incontaminati, non deve far altro che venire il 5 giugno a Bibbiena (Ar) per comprendere queste emozioni di persona.
Il Percorso
Il percorso che abbiamo affrontato, misura 56 chilometri con un dislivello di 1600 mt.
La partenza prevede una salita lunga 23 chilometri, suddivisa da parti in sterrato, sentieri immersi nei boschi del Parco nazionale, con un passaggio altamente suggestivo a fianco del Santuario della Verna, luogo turistico e di culto, dove San Francesco ricevette le 'Stigmate'.
Chi pensa che Casentino Bike sia una passeggiata,beh si sbaglia di grosso. Certamente che quando le salite sono lunghe ed il dislivello iniziale non è grande, si tende a pensare che queste siano pedalabili, invece no. Dobbiamo ancora capire, come mai si siano comunque incontrate rampe che superavano il 25% e che non davano respiro.
Una volta arrivati in quota e cioè a 1250 sul monte Calvano, che sarà anche il GPM della gara, ci si imbatte in uno scenario altamente suggestivo: la visuale che si ha da questo punto si sviluppa a 360° con la possibilità di vedere la Val di Chiana e la zona Aretina.
Da questo punto ci si imbatte in tutta una serie di piccole discese, miste a falsi piani che accompagneranno i bikers in una zona stupenda che lascia spazio a panorami mozzafiato, cioè quella della Valle Santa. Qui è stata d'obbligo una fermata, perchèil silenzio e il panorama, si sono uniti per dare un'emozione unica al passaggio.
Una volta terminato questo passaggio, si è iniziata la discesa della Pievina, molto veloce e caratterizzata da molti sassi mossi. In questo punto consigliamo la massima attenzione, anche se l' organizzazione ha assicurato che i bikers in quei tratti non si sentiranno soli.
Terminata questa discesa si risale in località Pezza, affrontando una salita di 3 km circa in sterrato, dove si incontrerà uno strappo al 18% di oltre 300 mt, poi arrivati in quota si proseguirà attraverso sali scendi, da dove si potrà rivedere il percorso fatto fino a quel punto. Sensazionale!
Da li si affronterà l'ultima discesa, molto impegnativa, pane per i denti dei cultori delle discese, fino ad arrivare al Castello di Gressa, attualmete chiuso, ma che va a sommarsi a quel mix che unisce i luoghi selvaggi del Parco Nazionale del casentino, con le parti storiche di queste zone.
Da questo punto, siamo scesi verso Bibbiena, dove stavano ad aspettarci Alessandro e Daniele con i loro stuzzichini per festeggiare la ricognizione del percorso della Casentino Bike.
La Zona
Non si può venire nel Parco Nazionale del Casentino, senza visitare le parti storiche che lo caratterizzano: Bibbiena, con l'Antica Pieve della Propositura e con i suoi numerosi Palazzi storici, offre al turista la possibilità di trascorrere una bella giornata in questo luogo, mentre Poppi, borgo medievale inserito nella lista dei '100 borghi più belli d'Italia' e che dista a soli 5 km, diventa tappa obbligata per chi viene da queste parti. Come detto una visita al Santuario della Verna e quello di Camaldoli, vanno a sommarsi all'offerta turistica che Casentino Sviluppo e Turismo, mette a disposizione dei turisti che vorranno soggiornare in terra Aretina.
Conclusioni
Casentino Bike non sarà certamente una passeggiata. C'è da dire che comunque, nonostante in questi giorni in Italia imperversassero i primi caldi estivi, a Bibbiena la temperatura è gradevole.
La gara partirà dal Centri Commerciali Casentino e Palazzetto, dove verranno allestiti anche tutti i servizi per e post gara. Il percorso è duro al punto giusto, essendo gara inserita a metà stagione.
Una granfondo completa, che sicuramente accontenterà, scalatori, discesisti e amanti della natura.
Sicuramente una Granfondo da non perdere.