Roma, 25 ott. (Labitalia) – Una decisione coerente che segue l'uscita di Fiat da Confindustria quella annunciata oggi dall'ad, Sergio Marchionne, all'assemblea dell'Anfia: la Fiat esce dalla stessa associazione dell'industria automobilistica italiana che aderisce a Confindustria. "La Fiat -ha ribadito Marchionne- è impegnata nella costruzione di un grande gruppo internazionale e non può permettersi di operare in Italia in un quadro di incertezze e con condizioni troppo diverse da quelle che esistono in tutto il resto del mondo. Quella di uscire da Confindustria e, di riflesso, di uscire dall'Anfia, è una scelta che abbiamo valutato con grande serietà e che non ha nulla a che vedere con ragioni politiche". Il numero uno di Fiat e Chrysler ha quindi insistito sulla "libertà d'azione che gestiremo non solo nel rispetto delle leggi ma soprattutto con profondo senso di responsabilità, è il requisito essenziale se vogliamo essere protagonisti dello sviluppo industriale del nostro Paese". "Ho sentito spesso parlare di un disimpegno della Fiat dall'Italia -ha concluso- credo che la migliore risposta a questi profeti di sventura siano i fatti e che riguardano, come ho spiegato ampiamente ieri, l'ampio e convinto piano di investimenti che abbiamo in corso nel Paese".
Articlolo scritto da: Adnkronos