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Festival Nazionale Teatro Spontaneo c’è la Compagnia del Polvarone

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Festival Nazionale Teatro Spontaneo c’è la Compagnia del Polvarone

Arezzo – E’ in corso di svolgimento ad Arezzo il 16° Festival Nazionale di Teatro Spontaneo e venerdì 1 aprile sarà in gara l’unica compagnia aretina ammessa tra gli otto finalisti selezionati tra i 49 gruppi teatrali di tutta Italia che hanno partecipato al Concorso Nazionale. Si tratta di un gruppo teatrale nato da circa due anni per iniziativa di alcuni soci del Quartiere di Porta Crucifera e che ha la sua sede proprio presso il Circolo Colcitrone. La Compagnia del Polvarone, questo il nome del gruppo, è quindi un’espressione vera e schietta di uno dei Quartieri più popolari della città. Come detto un gruppo nato da poco, ma già esibitosi con successo al Teatro della Bicchieraia nel quadro della Città di Natale e un paio di settimane fa ancora consensi ed applausi in Casentino, al Teatro Dovizi di Bibbiena. Il lavoro che andrà in scena alle ore 21,15 di venerdì 1 aprile presso il Centro di Aggregazione Fiorentina (S.Clemente) si intitola “Il mistero della mutanda misteriosa” ed è una commedia in vernacolo aretino scritto e diretto da Roberto Arrigucci, che ha un ruolo anche di attore sul palco.. La storia si svolge in Piazza Grande alla fine degli anni cinquanta e prende spunto da un fatto di cronaca che si alimenta con il passa parola e coinvolge la collettività di Colcitrone, attraverso personaggi e quadretti esilaranti che coinvolgono gli spettatori. Come detto, in pratica va sulla scena la gente di Colcitrone con la sua spontaneità e veracità. E quindi ci sono volti e nomi conosciuti nell’ambito della Giostra. C’è Mario Francoia, attuale capitano del Quartiere, nelle vesti di un esilarante Nando, detto El Lampadina. Leonardo Fusai, con la sua naturale carica di simpatia, è un brillante frate Golino. Agostino Mazzi (già Maestro d’armi in Giostra) è grande protagonista nei panni di Gostino, il cocciaio. Poi c’è il mitico Rouge (Marcello Turetti) con la sua chitarra nelle vesti del Rosso, detto Tony Renis. E infine Ivo Sodi, ex-rettore che è il responsabile del gruppo, ma che poi si è lasciato coinvolgere anche in una piccola parte di Attilio, il possidente. Poi c’è il gruppo delle donne, protagoniste ed insostituibili come sempre in Colcitrone e pezzo forte della Compagnia. Roberta Sodi è una splendida Berta (la venditrice di uova), che spalleggiata da una bravissima Marinella Dini nelle vesti di Nella (la venditrice di canovacci), si contrappone all’Angioletta, interpretata alla grande da una bravissima Camilla Borgheresi. Chiudono il cerchio al femminile altre due figure molto conosciute nel quartiere rosso-verde: Laura Turetti che interpreta magistralmente il ruolo della Maga Esterina e Lucilla Fardelli nei panni di una straripante Pina, l’ortolana. Il più giovane del gruppo è Riccardo Stocchi, che interpreta il ruolo di Pierino, il figlio della maga. Completano il gruppo per la parte tecnica Francesco Sodi (Vice-Rettore del Quartiere) e Caoli Berni, che si occupano della musica e delle luci, con Dorella Fardelli nelle vesti di suggeritrice. Colcitrone insomma prova a fare da apripista anche nel mondo della cultura e chissà che questo non sia da stimolo anche per altri quartieri della Giostra!