Arezzo – I fatti risalgono all’8 agosto 2010 quando alle 3.10 del mattino, durante la normale attività di controllo, personale della Polizia Municipale fermava in via Crispi un’autovettura con a bordo 5 persone.
Una di queste, aretino di 35 anni,C.F. le sue iniziali, si rivolgeva agli agenti pronunciando frasi offensive nei confronti degli stessi e del Corpo di appartenenza.
L’uomo veniva identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Successivamente l’uomo, dopo aver riconosciuto l’errore commesso ed essersi scusato richiedeva, tramite il suo legale al fine di evitare il procedimento penale nei suoi confronti, di veder applicato quanto previsto dal nuovo art. 341 bis del c.p. ossia di risarcire sia il personale operante la sera in cui sono svolti i fatti sia il Corpo della Polizia Municipale di Arezzo.
La Polizia Municipale aderiva alla proposta del risarcimento danni richiedendo di versare a titolo di beneficenza la somma di euro 1000 alla Caritas Diocesana.