Firenze, 28 feb. – (Adnkronos) – Sono 18 i progetti formativi che vengono finanziati dalla Regione Toscana per circa 6 milioni di euro complessivi grazie al bando, uscito nel maggio 2010, destinato a settori specifici dell'economia toscana. In particolare i settori individuati dal bando sono quelli ritenuti strategici per uscire dalla crisi e innescare lo sviluppo: filiera del legno nel settore edilizio, certificazione energetica di edifici, green economy, antichi mestieri, musica e spettacolo, manifatturiero, nautica da diporto. Le imprese coinvolte sono circa 300 per oltre 1500 partecipanti ai corsi.
''E' un investimento consistente e innovativo – spiega l'assessore alle attività produttive della Regione, Gianfranco Simoncini – che punta, attraverso una forte qualificazione del capitale umano, dei lavoratori come degli imprenditori, dei dipendenti come degli autonomi e dei liberi professionisti, a rendere più competitive le imprese consolidandole, favorendo l'innovazione, la nascita di nuove realtà e ampliando così le opportunità di occupazione o autoimprenditorialità, anche coinvolgendo soggetti più deboli del mercato del lavoro come disoccupati, cassintegrati o lavoratori in mobilità''.
Le risorse disponibili – Per l'ambito energetico-ambientale le risorse messe a disposizione dal bando ammontavano a 1 milione e 800 mila euro, declinati nei settori della filiera del legno (400.000 euro a disposizione), della certificazione energetica degli edifici (600.000), green economy (800.000). Seguono gli antichi mestieri (600.000), lo spettacolo (1.000.000), il manifatturiero (1.600.000) e la nautica da diporto (1.000.000).
– I progetti finanziati – Nell'ambito della filiera del legno e della certificazione energetica, hanno visto l'approvazione due progetti che, rispettivamente, prevedono l'aggiornamento delle risorse umane nei settori coinvolti, lungo l'intera filiera e il ripensamento delle competenze del settore dell'edilizia residenziale, coinvolgendo tutti coloro che vi lavorano, dai progettisti agli installatori ai distributori di impi anti (importo finanziato per le due azioni: 530 mila euro).
Nel settore green economy le iniziative finanziate sono due, che guardano all'innovazione di processo e di prodotto di alcune imprese e alla crescita dell'occupazione nel campo delle energie rinnovabili o del fotovoltaico (660 mila euro). Per gli antichi mestieri sono stati approvati due progetti: il primo punta a riqualificare maestri artigiani specializzati in dieci diversi ambiti artistici (fra cui intarsio, miniatura, restauro); il secondo è rivolto a microimprese dell'artigianato artistico per aiutarle ad essere più competitive sui mercati (finanziamento totale, 435 mila euro).
Musica e spettacolo: quattro i progetti finanziati, che puntano soprattutto sulla formazione di giovani in settori come il teatro, la musica e il cinema. Si tratta di progetti particolarmente significativi, per un finanziamento complessivo di circa 600 mila euro. Fra i progetti finanziati, da segnalare quello sulla lirica presentato da Maggio Fiorentino Formazione, che coinvolge tutte le Fondazioni liriche toscane e si concluderà con contratti di scrittura per 19 soggetti. Manifatturiero: è il settore più corposo, con un finanziamento complessivo di oltre 2 milioni e 800 mila euro. I progetti finanziati sono sette, fra questi quelli che puntano a rendere più competitive le aziende del settore moda, quelli per lo sviluppo dell'artigianato manifatturiero o che puntano a riconvertire la filiera metalmeccanica, il tessile, la pelletteria, con un occhio anche alla formazione e all'aggiornamento degli imprenditori e dei quadri.
Articlolo scritto da: Adnkronos