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Dalla radio le incursioni di Chiambretti all’Ariston

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Dalla radio le incursioni di Chiambretti all’Ariston

Roma, 3 feb. (Adnkronos) – ''Comunque vada sarà Sanremo, 5 giorni di tv alla radio''. E' il titolo della trasmissione con la quale Piero Chiambretti torna all'Ariston per commentare, ai microfoni di Radio2, le cinque serate del 61esimo festival della canzone italiana, dal 15 al 19 febbraio. Ironico, dissacrante, sempre controcorrente, Chiambretti seguirà tutte le fasi della gara da uno studio allestito per l'occasione all'interno del teatro. Sarà come un piccolo salotto di una casa italiana, del Festival degli italiani, ricco di oggetti di tutti i giorni, nel quale cantanti in gara, ospiti internazionali, giornalisti, addetti ai lavori, si alterneranno per commentare i momenti più emozionanti del festival, gossip, retroscena e curiosità. "Torno così sul luogo del delitto – dice Chiambretti – su quel palco e in quel teatro che conosco bene e dove già sono stato sia come conduttore che come autore. Per me – continua il Pierino nazionale – è importante seguire il festival dalla pancia stessa della manifestazione. Sono un amante della musica, ho un grande affetto nei confronti di Morandi e anche delle due 'bellissime' dell'edizione di quest'anno. Anzi, a pensarci bene – chiosa Chiambretti – forse sarò lì solo per loro''. Perché proprio Radio2? ''Perché è la radio che ha come tradizione il racconto del festival -ammette Piero – ma è anche la rete che mi è più congeniale, dove sento di potermi esprimere al meglio, dopo il successo di ''Chiambrettopoli'', durante i mondiali di calcio del Sudafrica''. ''Con Chiambretti – dichiara il direttore di Radio2, Flavio Mucciante – condividiamo l'idea di una radio dove ogni giorno si accende qualcosa di nuovo, di unico. 'Comunque vada sarà Sanremo' è un programma cucito su misura per lui, a partire dal titolo, che riprende una sua celebre frase che segnò la fortunata edizione del '97. Da Sanremo – assicura Mucciante – vogliamo offrire una reale alternativa a chi non può seguire il festival in tv o cerca una chiave di lettura veramente originale, lontana da un'informazione per così dire ''istituzionale'', paludata, legata a stereotipi del passato''. Chiambretti è un vecchio 'amico' del festival e del teatro Ariston, che conosce in ogni minimo dettaglio. Armato di un radiomicrofono promette incursioni nel retropalco e domande scomode, tra un'esibizione e un televoto. Ha condotto la gara nel 1997 con Mike Bongiorno e Valeria Marini, il dopo Festival nel 1998 in coppia con Nino D'Angelo e poi nel 2007, nell'edizione di Pippo Baudo, che l'aveva voluto nuovamente con sé sul palco, l'anno successivo, nella 58esima edizione.

Articlolo scritto da: Adnkronos