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Consiglio Comunale 22 dicembre 2011 / Il dibattito

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Consiglio Comunale 22 dicembre 2011 / Il dibattito

Il Comune di Arezzo diventa proprietario, acquisendo al proprio demanio stradale dall’Azienda Usl 8, di un’area di circa 1760 metri quadrati che verrà utilizzata per l’ampliamento e la sistemazione di via Toscanelli.

Cambia inoltre una norma del Regolamento urbanistico che fissa le caratteristiche dei maneggi privati compresi i campi prove dei quartieri della Giostra e delle pensioni di permanenza saltuaria di cani, gatti e altri animali: resta l’obbligo di realizzare i manufatti a un solo livello ma scompare quello di copertura a capanna mentre i box cavalli potranno essere elevati fino a 3 metri invece dei 2 e mezzo precedenti. Inoltre tali manufatti possono ora comportare anche opere di fondazione finora escluse.

Sul Regolamento per l'acquisizione di beni e servizi in economia, l'assessore Marco Donati ha dichiarato che il “tema è delicato perché coinvolge quotidianamente la macchina comunale. L'amministrazione in questi anni non ha subito su tale aspetto alcun contenzioso e questo dimostra la bontà del lavoro degli uffici. La caratteristica principale è la semplificazione delle procedure, indicata dal legislatore nazionale, ovvero il passaggio dai 20 ai 40.000 euro come soglia consentita per seguire l'iter dell'acquisto in economia e dunque la chiamata diretta senza dover bandire procedura di evidenza pubblica. Come amministrazione abbiamo comunque deciso di dare pubblicità nel sito del Comune alle chiamate dirette e agli acquisti superiori ai 5.000 euro”.
A questa proposta di delibera Roberto Barone ha proposto di collegare un atto di indirizzo per fare sì che l'amministrazione si doti di nuove modalità: “chiedo che si acquistino beni a minore impatto ambientale per tutta la vita del bene acquistato, come dice l'Unione Europea. Si tratta dei cosiddetti 'acquisti verdi': non va dimenticato che il semplice toner o le cartucce delle stampanti, perché è di questo che si parla, sono rifiuti anche particolari da smaltire. Chiedo inoltre che la Giunta si attivi a favore di procedure di approvvigionamento elettronico”.
Daniele Farsetti ha rivendicato la paternità della norma relativa agli acquisti sopra i 5.000 euro da pubblicizzare nel sito del Comune: “la nostra indicazione è stata recepita e questo è un buon punto di partenza in direzione della trasparenza e della credibilità dell'amministrazione”.
La delibera è stata approvata con 25 voti favorevoli.
Sull'atto di indirizzo di Barone ci sono stati due emendamenti di Matteo Bracciali approvati con i voti del Pd. Uno in particolare chiedeva di attivare “idonee azioni finalizzate a introdurre parametri che tengano conto della eco-compatibilità”. Barone lo ha ritenuto tale da pregiudicare la portata del suo atto di indirizzo “che diventerebbe il nulla”. Onde per cui ha preferito ritirarlo.
“Stupefatto” dell'atteggiamento instauratosi tra le varie forze della maggioranza si è dichiarato al termini Gianfrancesco Chiericoni.