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Comune di Arezzo: Censimento ecco i primi dati

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Comune di Arezzo: Censimento ecco i primi dati

E’ trascorso poco più di un mese dall’inizio del censimento generale della popolazione e delle abitazioni, ma un numero davvero elevato di cittadini si è presentato al CCR – centro comunale di raccolta – aperto in piazza Giotto 2 per consegnare i questionari già compilati o per chiedere l’assistenza dei rilevatori comunali. Il front-office raccoglie i moduli e rilascia la ricevuta; se al cittadino occorre il supporto per la compilazione, gli operatori fissano un appuntamento con il rilevatore della zona censuaria dove risiede l’utente. Il territorio comunale è stato infatti suddiviso in 70 porzioni, a cui corrispondono oltre milleduecento sezioni censuarie.
Il CCR risponde anche a molteplici domande dei cittadini. Le situazioni familiari talvolta sono complesse e fluide, assai più che in passato; gli individui si muovono da un territorio all’altro, per motivi di lavoro e di studio, molto più di quanto sia stato rilevato nel precedente censimento, dieci anni fa. Perciò la compilazione della “lista A” (il foglio di famiglia, terza pagina del questionario) richiede attenzione ed è opportuno, nei casi di incertezza, consultare gli addetti del CCR che, sulla base delle disposizioni ISTAT e delle norme anagrafiche, sono in grado di fornire spiegazioni e soluzioni per una corretta risposta ai quesiti censuari.
Il servizio di assistenza sta funzionando bene e sono centinaia gli aretini che se ne sono avvalsi fin dai primi giorni del censimento, ricevendo il rilevatore presso la propria abitazione oppure svolgendo l’intervista presso la sede del CCR che resta aperta con un orario lungo, tutte le mattine dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30 e i pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18,30. Il servizio di assistenza alla compilazione è ovviamente del tutto gratuito, così come ogni altra prestazione comunale relativa al censimento. Tutto il personale del CCR e i rilevatori sono “incaricati per il trattamento dei dati personali”, perciò vincolati al segreto statistico e al segreto d’ufficio-
Al CCR affluiscono anche tutti i questionari che gli aretini hanno consegnato, in busta chiusa, agli uffici postali. Ogni plico viene registrato e revisionato dagli addetti comunali o dai rilevatori, chiamando i cittadini nei casi in cui il questionario risulta incompleto o errato.
E’ iniziata anche la ricerca di coloro che, per motivi diversi, non hanno ricevuto il questionario a casa per via postale, così da evitare il rischio che questi soggetti risultino “irreperibili” al censimento. In alcuni casi è sufficiente un solo contatto per consegnare il questionario. Ma quando nell’abitazione nessuno risponde, viene lasciato un volantino di avviso (recante il nominativo e il numero di telefono del rilevatore di zona ed ogni altra necessaria informazione) e il tentativo di contatto è ripetuto tre volte, in orari diversi, nell’arco di almeno tre settimane.
Ogni giorno l’Ufficio comunale di censimento verifica l’andamento della rilevazione: il sistema informatico dell’ISTAT (SGR) consente infatti un aggiornamento costante del lavoro svolto dalla rete di rilevazione e dal CCR. Alle ore 23 del 14 novembre risultano già registrate le situazioni censuarie di 23.321 cittadini. La loro adesione al censimento è così articolata:

questionari distribuiti-lista
delle famiglie di Arezzo: 46.751
questionari restituiti via web: 4.750 (10,76%)
questionari restituiti al CCR: 3.982 (9,02)
questionari consegnati ai rilevatori: 1.417 (3,21%)
questionari restituiti a uffici postali: 3.898 (8,83%)
totale questionari ricevuti: 14.047 (31,82%)

Dunque, anche se la restituzione cartacea rimane prevalente, l’adesione alla compilazione on-line ha avuto successo: su 14.047 moduli già restituiti in Arezzo, il 33,81% ha seguito la strada innovativa del web.