Arezzo – Nei giorni scorsi la Questura di Arezzo ed il Comando della Polizia Municipale di Arezzo hanno effettuato una serie di controlli in edifici all’interno dei quali erano stati segnalati da vari esposti di cittadini case di appuntamento.
Tra i vari controlli si è avuto modo di verificare che all’interno di uno stabile della zona Fiorentina vi erano tre appartamenti utilizzati per l’esercizio della prostituzione.
All’interno di tali appartamenti sono state rintracciate ed identificate 5 cittadine di varie nazionalità (3 brasiliane, 1 portoghese, 1 colombiana), due nel primo appartamento, due nel secondo appartamento ed una nel terzo. Le stesse risultavano in regola con le norme sul soggiorno ed adescavano i clienti mediante annunci sui giornali o mediante inserzione su siti dedicati all’attività di prostituzione su internet.
All’attività hanno preso parte la Polizia di Quartiere e l’Ufficio Immigrazione della Questura di Arezzo ed il personale del Comando Polizia Municipale di Arezzo. La Polizia Scientifica ha documentato lo stato dei luoghi oltre a procedere al fotosegnalamento delle 5 straniere rintracciate. Il Nucleo Edilizia della Polizia Municipale ha effettuato i controlli relativi all’applicazione del regolamento urbanistico del Comune di Arezzo senza rilevare irregolarità.
All’esito del controllo venivano irrogate a due delle 5 straniere 2 sanzioni amministrative per aver omesso di comunicare all’Autorità di P.S. entro il termine previsto la presenza all’interno dell’appartamento di un cittadino straniero (le 2 donne sanzionate avevano ospitato l’altra straniera nei 2 appartamenti occupate da due donne). Per lo stesso motivo una terza sanzione veniva irrogata ad un cittadino portoghese, residente all’estero, che ha affittato uno degli appartamenti ad una delle 5 straniere.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare la regolarità dei contratti di locazione e la regolare comunicazione delle persone cui l’appartamento è stato ceduto dai proprietari che risultano essere cittadini italiani.
Nelle prossime settimane continueranno tali tipi di controlli che saranno finalizzati, oltre che al rintraccio di stranieri irregolari sul territorio Nazionale e dalla denuncia di eventuali reati in materia di prostituzione anche alle verifiche sui contratti di locazione di cui si è detto sopra.