Roma, 23 giu. (Adnkronos Salute) – Niente alcol, molta frutta e verdura e, se possibile, evitare di uscire nelle ore più calde. Via libera ai condizionatori, ma con una temperatura mai sotto i 24-26°. Sono alcuni dei dodici consigli per ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore, suggeriti dal programma nazionale per la prevenzione dei rischi legati al caldo presentato oggi a Roma dal ministero della Salute.
Ecco di seguito le regole:
1) Non di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11 alle 18).
2) Bere almeno due litri d'acqua al giorno (anche quando non se ne avverte il bisogno).
3) Consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata. Soprattutto frutta e verdura fresche.
4) Evitare di bere alcolici e limitare l'uso di bevande contenenti caffeina.
5) Limitare l'attività fisica intensa soprattutto nelle ore più calde.
6) Indossare indumenti leggeri e proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole.
7) Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto.
8) Mantenere chiuse le finestre durante il giorno e aprirle di sera quando l'aria esterna è più fresca.
9) Abbassare la temperatura corporea con bagni e docce.
10) Rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o condizionatori, seguendo alcune regole. Se si usano i climatizzatori evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell'ambiente domestico per il benessere fisiologico è 24-26°C.
11) In auto usare tendine parasole o ventilare l'abitacolo.
12) Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci. Durante la stagione estiva riporre in frigo i medicinali che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30° C.
Il ministero invita inoltre anche a prestare sempre molta attenzione alle persone più vulnerabili che vivono in casa come bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche e persone non autosufficienti. "In caso di bisogno – si legge nella nota – la prima persona da consultare è il proprio medico di famiglia o la guardia medica.
Infine nei casi di emergenza meglio chiamare il 118". "Come per i passati anni durante il periodo estivo – avverte il ministero – è prevista l'attivazione del servizio telefonico di pubblica utilità 1500. Per chi invece preferisce internet il sito da controllare per ogni tipo di informazione è (http://www.salute.gov.it). Dove sono disponibili gli opuscoli informativi del ministero ed altre indicazioni utili per prevenire gli effetti del caldo sulla salute".