Roma, 24 ott. (Labitalia) – "Se usciamo dal principio della meritocrazia, insito nel superamento dell'esame di Stato, scadiamo di qualità. Rendere abilitante all'esercizio della professione l'esame di laurea non costituisce, per talune professioni, la necessaria garanzia di qualità professionale da rendersi non nell'interesse dei singoli ma della collettività. Inoltre, in un momento in cui da più parti si richiede la riduzione dei costi pubblici, non possiamo accettare l'ingerenza di chi pensa di impartire lezioni, ma poi fa l'opposto". A ribadirlo, dalle colonne dell'inserto 'Corriere economia' del 'Corriere della sera', è Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro e del Cup (Comitato unitario delle professioni).
Articlolo scritto da: Adnkronos