Bibbiena, 17 Agosto 2011. L’Amministrazione investe sull’impiantistica sportiva, in particolare sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, nella consapevolezza che queste realtà rappresentano per il nostro territorio non solo un bene fruibile, ma soprattutto un luogo dove si costruisce il futuro, un luogo dove si educano i giovani, dove si insegna il rispetto, e dove si coltiva l’amore per la vita e la voglia di condividere e stare insieme.
Il 20% circa del bilancio sulle manutenzioni ( che ammonta a circa 200 mila euro), è stato così impegnato per la manutenzione delle strutture sportive del comune. Uno sforzo consistente e concreto che, tra le altre cose era atteso da tempo.
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, l’amministrazione ha ottenuto dalla Regione Toscana un finanziamento per l’impiantistica sportiva. Il progetto per il quale sono stati ottenuti 40 mila euro, è quello che riguarda il centro Polivalente di Soci, in particolare il campo per gli allenamenti che sarà destinato soprattutto alle squadre dei più piccoli. Questi 40 mila euro si vanno ad aggiungere ai 50 mila euro già messi in bilancio per il 2011.
A questo si uniscono gli interventi messi a punto per la piscina comunale nell’ambito del programma triennale delle opere pubbliche, relativamente all’anno 2010. Grazie a questo strumento è stata attivata e conclusa una grande opera di ristrutturazione che ha interessato alcune parti della piscina comunale, un’oasi dello sport di eccellenza, dell’impegno e della salute. L’importo complessivo dei lavori è stato di 109.000 euro di cui oltre 39 mila dell’Amministrazione comunale, 40 mila concessi dalla Regione Toscana e 30 mila dall’Associazione Bibbiena Nuoto.
Questi gli interventi effettuati: messa a norma degli spogliatoi, inserimento nell’area docce di separatori e la realizzazione di alcune cabine chiuse; modifica del servizio disabili con inserimento di una doccia dedicata; realizzazione di una vasca lava piedi nel passaggio obbligato di accesso alle piscine; modifica dell’area dei bagni dello spogliatoio maschile al fine di facilitare l’utilizzo degli stessi da parte delle numerose mamme che accompagno i bimbi; inserimento di un varco di sola uscita con fotocellula per evitare l’ingresso alle vasche senza passare per il lava piedi e la doccia obbligatori.
L’Assessore allo sport Matteo Caporali commenta: “Da parte dell’amministrazione c’è la volontà di mettere a punto gli aspetti inerenti la sicurezza degli impianti per la sicurezza ed il benessere dell’utenza. Questa sensibilizzazione nei confronti dell’impiantistica ereditata è uno degli aspetti che mi preme sottolineare; lo sport si promuove anche in questo modo. La volontà di investire sullo sport nasce dalla necessità e dall’importanza ravvisa di investire sul futuro, ossia sui giovani sul loro benessere psico-fisico, sulla loro voglia di ritrovarsi per edificare il proprio mondo in maniera equilibrata ”.