Roma, 1 giu. (Adnkronos Salute) – La Spagna sta valutando la possibilità di intentare un'azione legale contro le autorità dello Stato tedesco di Amburgo per aver accusato i cetrioli spagnoli di essere responsabili dell'epidemia di E.coli. Il vicepremier Alfredo Perez Rubalcaba lo ha annunciato ai microfoni di Cadena Ser, la stazione radio più ascoltata in Spagna.
Nonostante la retromarcia della Germania, che ha 'scagionato' i cetrioli iberici, dal momento che la fonte dell'epidemia non è stata ancora individuata con certezza, Madrid non dimentica le accuse rivolte ai propri prodotti dalle autorità sanitarie di Amburgo lo scorso 26 maggio.
"Non ci sono mai stati casi nel nostro Paese – ha sottolineato Rubalcaba – questo significa che il batterio non è in Spagna. Eppure è stata messa in dubbio la qualità dei nostri prodotti, così stiamo valutando se prendere provvedimenti contro le autorità di Amburgo". Gli agricoltori spagnoli lamentano crolli nelle vendite e una perdita di 200 milioni di euro a settimana, con una crisi che potrebbe far saltare 70 mila posti di lavoro in un Paese, evidenziano, che ha già il più alto tasso di disoccupazione dell'Unione europea. Il ministro tedesco per la protezione dei consumatori, Ilse Aigner, dal canto suo difende l'allerta precauzionale diramata la scorsa settimana sui cetrioli spagnoli: "Le autorità di Amburgo hanno fatto la cosa giusta, la notizia doveva essere resa pubblica", ha affermato alla tv Zdf.
Articlolo scritto da: Adnkronos