Arezzo – Nei giorni scorsi l'Amministrazione provinciale ha istituito un nuovo periodo di rischio incendi fino al 24 ottobre, e le condizioni meteorologiche stanno purtroppo confermando che il livello di pericolo è elevato. “Il forte vento che imperversa in queste ore fa dell'accensione di ogni fuoco, anche il più piccolo, la scintilla di un incendio che in brevissimo tempo diventa di vaste proporzioni – afferma l'Assessore provinciale Andrea Cutini. Voglio quindi rivolgere un accorato appello alla massima attenzione nell'accensione di falò, anche piccoli, utilizzati per la ripulitura di incolti e l'eliminazione di residui vegetali ed in ogni altro comportamento che possa comportare pericolo”. Ricordiamo che il periodo di rischio è attivo fino al 24 ottobre, e che vige quindi il divieto di accendere fuochi e compiere altre operazioni che possano creare pericolo di incendio nei boschi e in una fascia contigua di 200 metri. Chi non rispetta il divieto rischia una multa che va da un minimo di 240 a un massimo di 2.066 euro.