Home Attualità Accordo tra provincia e Sindacati pensionati su contrattazione sociale

Accordo tra provincia e Sindacati pensionati su contrattazione sociale

0
Accordo tra provincia e Sindacati pensionati su contrattazione sociale
Anziani

Arezzo – Per la prima volta in provincia di Arezzo viene sottoscritto un documento di contrattazione sociale, e l'argomento scelto per questo importante strumento di concertazione è particolarmente significativo perché riguarda le politiche per anziani e pensionati. Grande soddisfazione, quindi, questa mattina per la Vicepresidente della Provincia Mirella Ricci e per i rappresentanti die sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil Italo Galastri, Bruna Cerini e Ettore Tartaglini al momento della firma del documento. "Non si tratta della costituzione dell'ennesimo tavolo di concertazione – ha spiegato Mirella Ricci – ma di un'iniziativa molto concreta e operativa sulle politiche dirette alla terza e alla quarta età. In un periodo di crisi economica come l'attuale ed in presenza di una popolazione sempre più anziana dobbiamo essere in grado di produrre non soltanto studi ed osservatori sulla situazione, pur importanti, ma di individuare misure concrete in grado di armonizzare quello che già esiste lavorando per un trattamento uguale in tutti i nostri comuni attraverso regolamenti di accesso ai servizi che siano condivisi. La Provincia può svolgere un ruolo efficace di coordinamento aiutando a sciogliere nodi fondamentali ed a superare criticità". Nel documento di contrattazione sociale i sindacati pensionati pongono quindi sul tappeto temi assolutamente realistici e prioritari ed obiettivi concreti che è possibile ed indispensabile raggiungere. "Intendiamo impegnarci in una politica che tenga ben piantati i piedi per terra perché solo così sarà possibile difendere i diritti dei più deboli", hanno affermato Galastri, Cerini e Tartaglini. La rappresentatività dei sindacati pensionati in provincia di Arezzo è altissima, perché gli iscritti alle tre confederazioni sono 40.000 nel territorio provinciale, mentre gli ultrasessantacinquenni sono il 25% della popolazione complessiva, il 10% dei quali non autosufficienti. Il documento di contrattazione sociale chiede di rendere più evidenti e concrete le scelte operate in relazione ai servizi ed alle iniziative che riguardano la popolazione anziana e dei pensionati, i particolare iniziative di sostegno per le emergenze, per la socializzazione, la ricreazione e la cultura, politiche per la casa e a sostegno degli affitti, sostegno al reddito, emergenze invernali ed estive, trasporti, socializzazione e centri di aggregazione, vacanze per anziani, prevenzione e riabilitazione, palestre, sport, ginnastica dolce, volontariato e sicurezza.