Seul (Adnkronos/Ign) – L'economia globale "è di nuovo sul cammino della ripresa", ma i risultati "non sono stati abbastanza veloci" e bisogna fare di più soprattutto per quanto riguarda il lavoro "che è la mia priorità". E' quanto ha detto Barack Obama nella conferenza stampa conclusiva del vertice di Seul che per il presidente americano ha ottenuto risultati anche se "i commentatori amano mettere in luce le differenze tra i leader, forse perche' altrimenti questi vertici non sarebbero interessanti".
Ma tra le questioni che restano aperte quella della sottovalutazione della moneta cinese. Che spiega Obama: "non è destinata a risolversi immediatamente, ma deve essere risolta e sono fiducioso che questo possa avvenire". Obama, rispondendo ad una domanda sui cambi, sottolinea come abbia affrontato la questione nel suo colloquio con il presidente cinese Hu Jintao che, ha annunciato, incontrerà di nuovo a Washington il prossimo gennaio.
Dopo aver ribadito quanto sia positivo lo sviluppo e la crescita economica cinese, Obama ha poi sottolineato che il fatto che Pechino "spenda un enorme quantità di denaro per mantenere la moneta sottovalutata" sia "irritante non solo per gli Stati Uniti ma anche per altri partner commerciali".
E nel comunicato, ha aggiunto poi il presidente americano, si sottolinea quindi quanto sia importante avviare una transizione "verso un sistema dei cambi più orientato al mercato". Un messaggio "rivolto a tutti, non solo alla Cina".
Ad una domanda riguardo alle eventuali critiche mosse dai leader internazionali alla decisione della Fed di immettere 600 miliardi di dollari nell'economia Usa, Obama ha detto che la questione "non è stata centrale nelle discussioni del vertice, anche se se ne è parlato ai margini e moltissimo ne ha parlato la stampa". "Da tutti quello che posso vedere la decisione non ha l'obiettivo di avere un impatto sul dollaro, ma quello di far crescere l'economia", ha poi aggiunto.
Articlolo scritto da: Adnkronos