Valdarno – Il Valdarno aretino è l'ambito territoriale in cui quest'anno si è registrato il numero più alto di vittime dovute ad infortuni in agricoltura: tre, solo negli ultimi mesi. Ed è proprio dal Valdarno che l'Azienda sanitaria – in collaborazione le associazioni di settore (Coldiretti, Confartigianato, Cia, Eurocoltivatori) – sta avviando un piano di formazione rivolto alla folta schiera di operatori saltuari, improvvisati, hobbisti e pensionati.
Infatti, è tra queste tipologie di lavoratori che si registra il numero maggiore di infortuni, specialmente di quelli mortali. Basta pensare che dei 19 morti che abbiamo avuto negli ultimi cinque anni nella nostra provincia, 12 erano coltivatori diretti (10 in pensione), 4 hobbisti (tutti pensionati) e solo 3 lavoratori dipendenti attivi.
Le cause principali di questi infortuni sono riferibili all'utilizzo molto diffuso di macchine agricole, in particolare trattori, motozappe ed altre attrezzature. Un utilizzo che, nella nostra provincia, è reso ancora più pericoloso da un territorio caratterizzato da una conformazione geografica con zone collinari molto estese. Questi mezzi, spesso, oltre ad essere inadeguati sotto il profilo strettamente tecnico, vengono utilizzati in maniera non corretta e da personale scarsamente formato sulle questioni della sicurezza o che, magari per motivi di salute o di età avanzata, dovrebbe astenersi dal loro utilizzo.
Cinque le iniziative di formazione messe in programma in altrettanti comuni valdarnesi. Il primo incontro si terrà ad Ambra martedi prossimo, 22 dicembre, dalle ore 08,30 alle 12,30, presso la sala riunioni della Logica Professional. Lunedi 10 gennaio, sarà la volta di Bucine (dalle ore 14,30 alle 18,30 – presso la Saletta Palazzo Greci) e, a seguire, Martedi 12 gennaio, con lo stesso orario pomeridiano, Montevarchi (Auditorium Ospedale della Gruccia), Mercoledi 19 gennaio Pian di Scò (Sala consiliare del Comune) ed infine, Lunedi 24 gennaio, sarà Loro Ciuffenna (presso La Filanda) a chiudere il ciclo.
Durante gli incontri verranno trattate le tematiche relative all responsabilità civile e penale dei coltivatori, saranno illustrate le caratteristiche principali delle più comuni macchine agricole e le corrette modalità di conduzione. E' prevista anche la partecipazione di protagonisti diretti di incidenti agricoli che racconteranno la loro esperienza personale. L'Azienda sanitaria utilizzerà queste occasioni di incontro anche per informare i partecipanti sulla possibilità di poter usufruire, gratuitamente, di particolari accertamenti sanitari di carattere ambulatoriale, dedicati espressamente ai lavoratori agricoli.