BRUXELLES – Il Consiglio Affari esteri dell'Ue ha approvato oggi un nuovo pacchetto di sanzioni molto dure contro l'Iran, a causa del suo controverso programma nucleare.
I 27 ministri degli affari esteri Ue hanno dato il loro assenso a una serie di misure che vanno oltre quelle approvate dall'Onu e che colpiscono con forza il settore energetico di Teheran, in particolare bloccando il trasferimento di tecnologia per gas e petrolio, ma anche il settore navale, aereo e bancario. Le sanzioni saranno effettive alla loro pubblicazione nella gazzetta ufficiale dell'Ue, che potrebbe avvenire già domani.
La decisione assunta dal Consiglio Ue "fornisce un pacchetto robusto e comprensivo di misure nelle aree del commercio, dei servizi finanziari, dell'energia, dei trasporti così come ulteriori messe al bando per visti e congelamento di asset, in particolare per le banche iraniane, la Guardia islamica rivoluzionaria e la compagnia marittima della Repubblica iraniana (Irisl)", si legge nel documento di Bruxelles.
Allo stesso tempo, il Consiglio Ue "riafferma l'impegno di lunga data dell'Ue per lavorare a una soluzione diplomatica della questione nucleare iraniana", per cui i ministri dei 27 "sostengono pienamente gli sforzi dell'Alto rappresentante Ue per riprendere le discussioni a questo riguardo".
Per questo il Consiglio "fa appello" all'Iran perché colga questa opportunità per sciogliere i dubbi della comunità internazionale sul suo programma nucleare e trovi un accordo "su una data concreta per riprendere le discussioni con l'Alto rappresentante insieme ai sei paesi" coinvolti che sono Inghilterra, Cina, Russia, Usa, Germania e Francia.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Aki/Ign