SAKHIR – Una partenza da sogno. Fernando Alonso trionfa davanti a Felipe Massa e la Ferrari apre il Mondiale 2010 con una splendida doppietta nel Gp del Bahrain. Il Cavallino fa il pieno nell'atto inaugurale del campionato con lo show del pilota asturiano, a segno nella prima gara da ferrarista. Esulta anche Massa, che dimostra di aver completamente archiviato il terribile incidente avvenuto a Budapest circa 7 mesi fa. La concorrenza e' gia' avvisata: la F10 e' affidabile e veloce. A giudicare da quello che si vede in Bahrain, nessun team al momento puo' esibire entrambe le qualita'. La rossa e' superiore alla McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton, oggi terzo, e alla Mercedes GP che archivia il weekend con il quinto e il sesto posto di Nico Rosberg e Michael Schumacher. E' veloce, ma fragile, la Red Bull di Sebastian Vettel: vola per un'ora abbondante, poi si pianta in pista e finisce ai piedi del podio. Vettel sembra il dominatore incontrastato della gara per buona parte della giornata. Al semaforo verde, il 22enne di Heppenheim difende la pole position con relativa facilita'. Tutti devono fare i conti con i serbatoi pieni e la Red Bull guadagna rapidamente un paio di secondi sulla rossa di Alonso, abile a superare Massa allo start.
Nella bagarre iniziale, Schumi guadagna la sesta posizione e si sistema alle spalle della coppia formata dal compagno di squadra, Nico Rosberg, e dalla McLaren di Hamilton. Sull'asfalto rovente, non si vede l'ombra di un sorpasso. I big procedono in fila, mentre nelle retrovie si registrano i primi ritiri. Si arrendono subito due esordienti: l'indiano Karun Chandhok viene abbandonato dopo un giro dalla sua Hispania, il brasiliano Lucas Di Grassi parcheggia dopo 2 tornate abbondanti la sua Virgin. Piu' tardi verranno imitati dai rispettivi compagni, Timo Glock e Bruno Senna. Nella monotonia generale, Vettel sfrutta la sua monoposto che sembra perfettamente equilibrata: la Red Bull non 'trita' le gomme morbide e il tedesco, dopo un terzo di gara, ha quasi 6 secondi di margine su Alonso. I pit-stop, con il generale passaggio alle coperture dure, provocano la prima variazione nelle gerarchie: Hamilton rientra in pista al quarto posto, davanti a Rosberg. Ad animare il Gp, a metà giornata, provvedono finalmente le Ferrari che guadagnano rispetto al capofila. Alonso si avvicina a Vettel, riducendo il gap fino a 1'' nel 31° giro. La svolta arriva nella 34esima tornata: la Red Bull rallenta per problemi tecnici, le rosse passano. La F10 con targa spagnola vola verso il traguardo, scortata dalla gemella verdeoro: Alonso festeggia la 22esima vittoria della carriera. La doppietta rossa, la numero 80 nella storia del team, è cosa fatta. E il Cavallino e' gia' in fuga.
Alle spalle di Massa, che completa l'80esima doppietta nella storia della Ferrari, si piazza l'inglese Lewis Hamilton, terzo al volante della McLaren-Mercedes. A punti anche Sebastian Vettel (Red Bull), Nico Rosberg (Mercedes GP), Michael Schumacher (Mercedes GP), Jenson Button (McLaren-Mercedes), Mark Webber (Red Bull), Vitantonio Liuzzi (Force India) e Rubens Barrichello (Williams).
Alonso guida la classifica piloti con 25 punti, Massa e' secondo a quota 18. La Ferrari e' al comando tra i costruttori con 43 punti, la McLaren-Mercedes insegue con 21. La seconda gara dell'anno e' in programma a Melbourne, dove si svolgera' il Gp d'Australia.
Articlolo scritto da: Adnkronos