AREZZO – Autodidatta, Pietro Pecorari inizia a dipingere nel 1957 incoraggiato e sostenuto dal prof. Gianni Angelini, allora direttore artistico della Perugina s.p.a.
L’esposizione che si terrà ad Arezzo, presso l’Atrio d’Onore del Palazzo della Provincia, dal 2 all’11 aprile 2010 – patrocinata da: Provincia di Arezzo, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Comune di Sangiustino – celebra attraverso percorsi tematici, il mezzo secolo e oltre di attività di questo artista, definito naif agli esordi, e maturato professionalmente al di fuori di ogni circuito accademico.
Il legame forte, viscerale, quasi religioso con la sua terra, con la sua gente e con le sue tradizioni Pecorari prima di tutto lo vive nell’atmosfera quasi mistica dell’ ex convento francescano dove abita, e lo raffigura poi nei paesaggi e nelle scene agresti, quelle che il prof. Silvio Ceccato definì "stupende semplici cose”.
Ma Pecorari non è solo questo; lo intuì con straordinaria profondità Tommaso Paloscia : "Pecorari, di fatto, è solo in apparenza un uomo semplice e disarmato…covando egli nell'intimo tutte le aspirazioni di un pittore della nostra epoca e soffrendo il travaglio delle apprensioni drammatiche suscitate dalla contemporaneità con i suoi travolgimenti sociali, politici, culturali (…) .
Pecorari piace per tutte queste cose che nell'insieme rappresentano la sua personalità artistica."
“TRA OMBRE E COLORI” – PIETRO PECORARI
data: 2-11 APRILE 2010
luogo: AREZZO- PALAZZO DELLA PROVINCIA
orari: 10-13 / 15-18,30
www.pietropecorari.com