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Sul Palio sventola il Cencio della discordia

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Sul Palio sventola il Cencio della discordia

ROMA – Contrade già in fermento a Siena per il Palio del 2 luglio che vedrà assegnato al vincitore il tradizionale 'Cencio' dedicato quest'anno alla Madonna di Provenzano e che in questi giorni è stato al centro di forti polemiche.
Motivo della contesa nella contesa: la scelta del Comune di Siena di far dipingere per la prima volta il 'Drappellone' a un pittore di fede islamica, il senese di origini libanesi Ali Hassoun.
"Il dipinto che realizzerò per il palio di Siena dimostrerà che il dialogo tra le culture e le religioni, in particolare tra Cristianesimo e Islam, è possibile", aveva assicurato l'artista. Ma la scelta non è stata gradita a tutti, tanto che ieri, il quotidiano leghista 'La Padania' titolava: 'Le mani dell'islam sul palio di Siena'. Nell'articolo dai toni fortemente polemici il gionalista ribatteva ad Hassoun chiedendo ''dov'è il dialogo se nei Paesi islamici non si fanno costruire le chiese''? E al pittore che aveva sottolineato come ''a Maria è dedicata la 19esima Sura del Corano, che è anche l'unica dedicata per intero a una donna''. La Padania ribatteva che ''alle altre donne, per intero, resta soltanto il velo. Oltre alla sottomissione al genere maschile''.
A gettare acqua sul fuoco ci pensa il sindaco di Siena Maurizio Cenni del Pd che bolla come ''strumentale'' la polemica sollevata. ''Mi sembra una polemica ad effetto che porta con sé aspetti di una cultura che non è la nostra, non è quella di Siena''.
Intanto nelle 17 contrade (Lupa, Valdimontone, Aquila, Onda , Nicchio, Chiocciola, Drago, Giraffa, Torre, Pantera, Selva, Oca, Leocorno, Istrice, Bruco, Tartuca e Civetta) il conto alla rovescia per uno dei due appuntamenti annuali della gara storica più prestigiosa d'Italia, è già partito e alleanze e antiche rivalità si consolidano.
L'antagonismo più antico è senz'altro quello ancora vivo tra le confinanti contrade della Chiocciola e della Tartuca che affonda le sue radici nella seconda metà del Seicento quando nacque, con tutta probabilità, a caausa di discussioni di confine ed esploso in modo visibile durante il Palio del luglio 1686, quando durante la tratta scoppiò un tumulto e tra i rappresentanti delle due contrade volarono bastonate e altri colpi proibiti. Da allora a diverse riappacificazioni si sono sempre susseguite nuove frizioni.
La rivalità più recente, riguarda invece le contrade della Civetta e del Leocorno, risale invece al 1960 quando la Civetta, vincitrice del Palio straordinario di settembre, fece pesare con slogan e sfottò pesanti, la sua supremazia sulla contrada confinante.
Ad ogni Palio partecipano solo dieci contrade scelte a sorte e secondo un turno stabilito di anno in anno. La gara viene corsa di diritto dalle sette Contrade che non hanno corso il corrispondente Palio dell'anno precedente e poi vengono estratte a sorte tre contrade che vanno a completare il lotto di dieci le altre sette vengono estratte per stabilire l'ordine di sfilata nel Corteo storico e partecipeano di diritto al corrispondente Palio dell'anno successivo.
La Carriera nella piazza del Campo, come viene chiamata tradizionalmente la corsa dei cavalli, risale al 1200 e si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio appunto per il Palio di Provenzano, in onore della Madonna di Provenzano (dipinta sul Cencio da Hassoun) e per il Palio dell'Assunta, il 16 agosto per la Madonna Assunta.
In casi eccezionali, l'antica corsa medievale può essere ripetuta altre due volte durante l'anno tra maggio e settembre.

Articlolo scritto da: Adnkronos