SHANGHAI – All'Expo 2010 di Shanghai importatori, operatori del settore e giornalisti apprezzano vini e oli aretini, tanto da far pregustare l'apertura di nuovi importanti scenari per il territorio ed i produttori della nostra provincia. "Due gli eventi che ci hanno permesso di mettere all'attenzione dell'Expo di Shanghai eccellenze del nostro territorio quali olio e vino – commenta l'Assessore provinciale Andrea Cutini – Un'occasione straordinaria resa possibile dalla stretta collaborazione tra Istituzioni, poiché solo lavorando in sinergia si possono realizzare importanti investimenti e ottenere maggiori risultati". Oltre che nel padiglione italiano dell'Expo, gli eventi hanno infatti avuto luogo ad Yishang (La Casa del Vino Toscana), enoteca polifunzionale nata grazie al sostegno di Regione, Amministrazioni provinciali, Camere di commercio, Consorzi e Strade del vino toscani per affermare e diffondere la cultura enogastronomica della nostra regione. "Se potevamo aspettarci un grande interesse per il vino da parte degli importatori presenti all'Expo – spiega Zelinda Ceccarelli, responsabile del Servizio Promozione della Provincia, al rientro dalla Cina – dall'altro ci ha piacevolmente meravigliati il grande appeal suscitato dall'olio, tanto che il seminario sul nostro oro verde ha registrato una notevole presenza di pubblico qualificato, interessato a importarlo nella grande Cina". In particolare, i vini sono stati presentati a conclusione del lancio del libro "In Pursuit of happiness: the yellow warmth of Tuscany" ispirato al volume di Frances Mayes, scrittrice di successo nel paese asiatico, che ha ridato un forte impulso al turismo nel nostro territorio, assecondando i sogni che possono affascinare ogni straniero di fronte alle bellezze italiane, come il buon cibo e la natura rigogliosa. Sempre nell'ambito del grande evento "Better lifestyle under the Tuscan Sun" anche la presentazione di cinque documentari realizzati dalla televisione del Guangdong sulla Toscana ed il suo stile di vita. Un successo quindi con una grande prospettiva di promozione anche per il settore enogastronomico del nostro territorio. "Si tratta di mercati importanti – sottolinea il Presidente della CCIAA Giovanni Tricca, attualmente in Cina – a cui è necessario prestare attenzione per sfruttare opportunità concrete di commercio".