Home Cultura e Eventi Cultura Semi/Seri: rassegna trasversale della rete teatrale aretina

Semi/Seri: rassegna trasversale della rete teatrale aretina

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AREZZO – Ripensare il sistema di programmazione e distribuzione degli spettacoli teatrali a partire da un unico bacino territoriale, consolidando il coordinamento già in atto da anni tra i teatri della nostra provincia. E’ questa la prima rassegna trasversale della Rete Teatrale Aretina, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura della Provincia di Arezzo e i Comuni di Anghiari, Bucine, Castiglion Fiorentino e Monte San Savino. "E’ un progetto che rappresenta un modo nuovo di concepire il teatro nel territorio aretino – spiega Gianfranco Pedullà, Presidente della Rete Teatrale – un gettare i semi del cambiamento; un’occasione per potenziare ciò che abbiamo costruito in questi anni, anche insieme agli enti locali, prima fra tutti la Provincia". Mettere in rete non solo i teatri, ma anche il loro pubblico così da creare un nucleo di spettacori che si muovano da una parte all’altra del territorio aretino, componendo un proprio cartellone ideale che si snoda nell’arco di due mesi. "I teatri di Anghiari, Bucine, Castiglion Fiorentino e Monte San Savino hanno creato un unico programma che partirà dal 13 febbraio e terminerà il 16 di aprile – ha aggiunto Alberto Spurio Pompili, coordinatore della rassegna – Un esperimento interessante che propone importanti ospitalità e produzioni originali del nostro territorio". Un cartellone impegnativo che si snoda nell’arco di due mesi con spettacoli a cadenza settimanale, con un biglietto unificato a 10 euro e, altra novità, un abbonamento trasversale per gli otto spettacoli al costo di 50 euro. Tra gli spettacoli in programma, "I tre leccardi" e Jacob Olesen in "Oibò sono morto" al Teatro dei Ricomposti di Anghiari (19 marzo e 10 aprile), "Lampedusa è uno spiffero!!!" e "Notte Campana" al Teatro Comunale di Bucine (13 febbraio e 27 febbraio); Fabio Canino in "Fiesta" al Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Marciano della Chiana (20 febbraio), mentre il 27 marzo sarà la volta di "Dosto & Yevski"; e infine Gianmaria Testa (11 marzo) e "Rosa Lullaby – Racconto dai Tetti Rossi", spettacolo delle Officine della Cultura – Libera Accademia del Teatro con Paolo Benvegnù (16 aprile), al Teatro Verdi di Monte San Savino. Filo conduttore degli spettacoli il rapporto fra musica e teatro: "si tratta infatti – conclude Pedullà – di proposte di spettacolo dal vivo che mettono al centro la relazione fra musica e scena declinati in modi liberamente diversi ma fortemente intrecciati nei linguaggi utilizzati dalle diverse proposte". Per informazioni: www.reteteatralearetina.it