Roma (Adnkronos/Ign) – Si intitolerà 'Nata per unire' la serata del Festival di Sanremo dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Il titolo, hanno spiegato Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi, ha "un duplice riferimento all'Italia e alla musica che per sua natura affratella". La Rai legherà la serata a un progetto di raccolta fondi che si alimenterà con tutti i proventi derivanti dal televoto sulle canzoni storiche. In particolare, ogni televoto si trasformerà di fatto in una donazione, costerà 2 euro e produrrà 2 euro di beneficenza senza detrazioni di alcuna natura (nemmeno Iva) poiché tutti gli operatori coinvolti rinunceranno a qualsiasi agio. "Credo che sia doveroso che in una manifestazione come Sanremo ci sia una serata dedicata ad un evento così importante'' ha commentato il presidente della Rai, Paolo Garimberti. ''L'abbiamo voluta fortemente sia io, sia il presidente, il Cda e le Istituzioni – ha sottolineato il direttore generale della Rai, Mauro Masi – Siamo convinti che Sanremo possa fare tantissimo sempre nel rispetto del significato dell'evento". Tolto il velo ai 14 brani che gli artisti in gara canteranno per la serata dedicata all'Unità d'Italia. Patti Pravo canterà 'Mille lire al mese'; Nathalie 'Il mio canto libero'; Roberto Vecchioni 'O surdato 'nnammurato'; Giusy Ferreri 'Il cielo in una stanza'; Luca Madonia e Franco Battiato canteranno 'La notte dell'addio'; Max Pezzali 'Mamma mia dammi 100 lire'; i La Crus 'Parlami d'amore Mariù'; Anna Oxa canterà 'O Sole mio'; Emma con i Modà 'Here's to you – la ballata di Sacco e Vanzetti; Tricarico 'L'Italiano'; Al Bano 'Va pensiero'; Anna Tatangelo 'Mamma'; Luca Barbarossa e Raquel del Rosario canteranno 'Addio mia bella addio'; Davide Van des Froos 'Viva l'Italia'. ''Saranno 14 pennellate che dipingeranno l'affresco del nostro Paese – ha detto il direttore artistico Mazzi nel corso della conferenza stampa a viale Mazzini – Ci accompagneranno in un viaggio attraverso la storia dell'unità del nostro Paese". "Era importante – ha spiegato – avere una tappa intermedia prima delle celebrazioni del 17 marzo e noi ci siamo subito messi a disposizione. Per far capire quanto ci tenevamo, abbiamo deciso di inserire questa serata". Una serata "importante – ha scandito – anche perché viene votata dal pubblico e influirà quindi, anche se solo indirettamente, sulla performance degli artisti in gara". I quali, ha tenuto a far sapere Mazzi, "si sono resi subito disponibili. Le scelte dei brani sono state condivise''. ''Ci siamo resi conto che nella serata dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia 'Bella Ciao' e 'Giovinezza' avrebbero diviso, quindi, sono state tolte" ha chiarito nel corso della conferenza stampa Gianni Morandi, tornando così sulle polemiche scatenate dall'iniziale decisione di includere i due brani nella scaletta. Canzoni che, dice Morandi, "avrebbero creato qualche attrito. Inoltre – ha aggiunto il conduttore del prossimo Festival – molti artisti erano disposti a cantare 'Bella Ciao' e pochi 'Giovinezza'. Abbiamo chiesto agli artisti di registrare queste canzoni per realizzare un cd che lascerà così testimonianza di questa serata dedicata alla storia dl'Italia". Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore di Raiuno, Mauro Mazza. "Le divisioni e le lacerazioni dei 150 anni che sono trascorsi dall'Unità d'Italia sono una ferita ancora aperta – ha osservato – e ci siamo accorti, attraverso i giornali, che certe scelte non sono ancora raccontabili con animo sereno. La musica – ha concluso – deve unire e non dividere e allora ci siamo orientati su scelte diverse". Morandi ha detto tra l'altro che quella dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia "è l'unica serata'' in cui potrebbe cantare. "Mi sento molto fuori dal mio ruolo di cantante", ha rivelato. Insomma, ha sorriso, "mi sento più Baudo che Celentano". Quanto poi ai brani in scaletta, il conduttore ha confidato che le sue canzoni preferite sono 'Il mio canto libero' e 'Viva l'Italia". Mauro Mazza ha poi annunciato che "quest'anno il question time sarà condotto da Sposini". Benigni al Festival? "Se viene gratis, come ha fatto a 'Vieniviaconme' perché no" ha risposto sorridendo ai cronisti.
Articlolo scritto da: Adnkronos