Arezzo – È ufficiale: le vendite di fine stagione inizieranno il 6 gennaio in Toscana come nel resto d’Italia. “Una notizia che aspettavamo da tempo – dice il presidente della Federmoda Confcommercio aretina Paolo Mantovani – finalmente cogliamo i risultati del nostro impegno ad eliminare le differenze mettendo sullo stesso piano tutte le imprese del settore moda, indipendentemente dalla loro collocazione geografica”.
“Anche i negozi della provincia di Arezzo potranno combattere ad armi pari con i colleghi di “oltre confine”, per esempio quelli umbri – prosegue Mantovani – è ovvio infatti che in un momento di estrema cautela per i consumi come quello attuale, molte persone siano attirate dall’idea di fare acquisti a prezzi scontati. È quindi importante che tutti gli esercenti siano messi in grado di fare sconti rispettando la legge”.
Le vendite di fine stagione per l’inverno 2010-2011 saranno effettuate dal 6 gennaio al 6 marzo anche nelle grandi capitali dello shopping come Roma e Milano, dove finora si erano diretti i “flussi migratori” dei consumi a saldo.
Un piccolo problema di concorrenza rimane però quest’anno: la Confcommercio avverte infatti che i negozi potrebbero non essere aperti in tutte le città. “Dipende dalla decisione delle singole Amministrazioni Comunali di includere o no il giorno dell’Epifania nell’elenco delle festività a chiusura obbligatoria – spiega il presidente provinciale di Federmoda Paolo Mantovani – ad Arezzo, per esempio, i negozi saranno chiusi. È una questione su cui tutte le parti sociali, dai Comuni alle organizzazioni di categoria ai sindacati dei lavoratori, dovranno riflettere programmando il prossimo calendario annuale delle aperture”.