Roma – (Adnkronos) – Un romano di diciannove anni è stato arrestato dai Carabinieri per aver colpito al volto con un pugno una donna romena, mandandola in coma. L'episodio è accaduto a Roma venerdì scorso, nella stazione della metropolitana "Anagnina". Il ragazzo che si chiama Alessio Burtone e la donna erano in fila per fare il biglietto e tra i due è nato un diverbio.
Quando tutto sembrava finito, la lite si è riaccesa davanti ai binari: il giovane ha colpito con violenza la donna, che è caduta all'indietro priva di sensi. Il tutto ripreso dalle telecamere fisse presenti nella stazione, tra il disinteresse dei passanti che non sono intervenuti.
Dal video si vedono i due che prima si insultano, poi il giovane che sferra un pugno con incredibile violenza, facendo accasciare la donna al suolo
Un colpo che ha causato gravissime lesioni al cranio della romena: per lei condizioni disperate e coma farmacologico al policlinico "Casilino", dove è stata operata d'urgenza.
I militari della stazione di Roma Cinecittà, dopo avere raccolto le testimonianze dei presenti, hanno rintracciato e arrestato l'aggressore.
"L'ha colpita per paura. Dopo la lite per la coda alla rivendita di tabacchi, la signora ha seguito il ragazzo e lo ha minacciato ripetutamente". E' quanto ha sottolineato all'ADNKRONOS l'avvocato Fabrizio Gallo, legale di Burtone. "La signora aveva con sè una borsa, e per paura che potesse estrarre qualcosa per colpirlo – continua Gallo – il ragazzo le ha dato un pugno solo nel tentativo di difendersi".
"Non era assolutamente sotto l'effetto di droghe. Il giovane stava rientrando da lavoro. Smentiamo comunque che si tratti di un pregiudicato – conclude Gallo – in quanto non ha a suo carico nessuna condanna definitiva.
E' un bravo ragazzo. Il gesto di violenza è scattato solo perché era impaurito". Il Pm della procura di Roma Antonio Calaresu indaga per il reato di lesioni gravi volontarie. Burtone si trova ora agli arresti domiciliari.
Articlolo scritto da: Adnkronos