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Roma, abusa per due volte di una giovane turista

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ROMA – Avrebbe abusato per due volte di una giovane studentessa americana in viaggio a Roma il portiere di notte dell'albergo nel quartiere Salario-Parioli dove la 21enne statunitense alloggiava con altri compagni di un college del Nevada. La giovane, ha spiegato ai giornalisti il dirigente del commissariato Viminale, Carmine Belfiore che si è occupato delle indagini, dopo aver fatto un giro domenica sera tardi per la movida romana ed aver eccessivamente bevuto, è rientrata in taxi in albergo con tre sue amiche.
Giunta all'hotel, la giovane si è messa in fila ad una postazione internet per contattare il college in Nevada. Mentre aspettava il suo turno il portiere di notte dell'albergo, un romano di 54 anni, incensurato, avrebbe cominciato ad importunarla per poi palpeggiarla e con la scusa di volerla accompagnare in camera, l'ha portata in un'altra stanza dove l'avrebbe violentata. Poi sempre dicendole di volerla accompagnare nella sua camera, l'avrebbe portata di nuovo in un'altra stanza abusando di lei per la seconda volta.
La studentessa ha quindi raggiunto la sua camera ed è crollata dormendo fino al pomeriggio di lunedì. Al suo risveglio, ha continuato a spiegare il dirigente del commissariato Viminale, la giovane si è resa conto di quanto le era accaduto e ha immediatamente chiesto aiuto. Il responsabile dell'organizzazione del viaggio, un irlandese residente a Roma, dopo aver avvertito l'ambasciata americana ed il college, ha accompagnato la ragazza a sporgere denuncia.
La 21enne americana ha raccontato agli agenti del commissariato quanto gli era accaduto evidenziando di non avere avuto la forza di reagire all'aggressione perché ubriaca. Ma è stato grazie alla sua precisa descrizione dell'uomo: molto magro, calvo, con gli occhiali, che gli investigatori sono riusciti ad individuare il portiere di notte dell'albergo.
La giovane statunitense è stata accompagnata al policlinico Umberto I per le cure del caso ed è stata anche assistita dagli psicologi dell'ospedale. ''Una volta individuato quindi l'aggressione e scoperto il suo domicilio, una villetta all'Infernetto -ha detto Belfiore- siamo intervenuti e lo abbiamo arrestato. Ora si trova a Regina Coeli''.
Uno degli agenti che ha partecipato all'arresto ha aggiunto: ''abbiamo circondato la villetta, nel giardino della quale vi erano tre alani ed altri 4 erano all'interno della casa. Abbiamo chiamato più volte ma l'uomo, che convive con una straniera, non ha risposto. Allora ho deciso di chiamarlo al telefono e finalmente dopo molti squilli ha risposto e l'ho convinto ad uscire, evitando così di fare un'irruzione. L'uomo è uscito -ha continuato l'agente- e ha cercato di rientrare in casa e chiudersi la porta blindata dietro le spalle, ma siamo riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. L'uomo non ha mai parlato né rilasciato dichiarazioni spontanee''.
Attualmente gli indumenti della ragazza sono al vaglio della scientifica e la giovane, nonostante il suo gruppo di viaggio sia ripartito, è rimasta a Roma per ragioni giudiziarie.

Articlolo scritto da: Adnkronos