AREZZO – Risultati del sondaggio effettuato presso l’istituto magistrale Vittoria Colonna: – liceo socio-psicopedagogico, liceo linguistico e liceo delle scienze sociali sito in Arezzo via Porta Buia n° 9.
In questi giorni è stato effettuato un sondaggio promosso dal rappresentante di istituto Mattia Balducci e dal parlamentare regionale Andrea Barbagli presso l’istituto in oggetto, riguardante i seguenti temi:
• Sicurezza dell’edificio scolastico;
• Pulizia e decoro delle aule e dell’intero plesso;
• Verifica sull’eventuale influenza dei docenti sul programma scolastico con ideologie politiche e religiose;
• Verifica sulla frequenza e sul metodo di insegnamento dei docenti.
Dallo stesso, è emerso come dai prospetti e documentazione fotografica allegata che gli studenti ritengono:
– che per oltre l’80% la sicurezza dell’edificio è ritenuta pessima e scarsa;
– che per oltre il 75% sia il decoro che le pulizie delle aule dell’intero edificio sono pessime e scarse;
– che per oltre il 41% i docenti influiscono sul programma scolastico con ideologie politiche e religiose personali;
– che per oltre il 43% la frequenza di tutti gli insegnanti non è regolare e il loro metodo non costruttivo.
Dopo aver più volte rilevato l’evidente stato di degrado in cui gli alunni e i docenti stessi sono costretti a svolgere le proprie attività , si è ritenuto doveroso previo verifica con sondaggio diretto rivolto agli studenti denunciare lo stato dell’arte.
Riteniamo inoltre inammissibile che oltre il 40% degli studenti sia influenzato politicamente dai propri insegnanti; ricordiamo che non è la cattedra il luogo preposto per fare propaganda, per fare politica esistono ben altre sedi senza che si approfitti dell’incarico statale compensato per altra mansione da svolgere.
I professori hanno il dovere di garantire agli studenti un insegnamento oggettivo,al di fuori di ogni linea politica personale.
Si ritiene opportuno sottolineare che è inaccettabile che il crocifisso sia presente in solo cinque classi su quaranta. Questo, deve essere parte integrante del corredo scolastico, poiché rappresenta il simbolo della nostra storia e della nostra civiltà.
La scuola deve inoltre assicurare ad eventuali studenti disabili l’abbattimento delle barriere architettoniche realizzando ascensori e rampe.
Riteniamo sia nostro dovere portare all’attenzione delle Istituzioni preposte, in particolare alla Provincia quale Istituzione a cui è demandato il mantenimento degli edifici scolastici superiori, la necessità di un urgente intervento per la sicurezza di alunni e docenti e di tutto il personale che studia e lavora all’interno del plesso.
E’ inaccettabile che ancora ad oggi nel 2010 in una scuola superiore della città di Arezzo si rilevi una situazione di tale degrado sotto il profilo strutturale ed in parte anche formativo.
La nostra preoccupazione è che ancora una volta nel momento in cui emergono situazioni così gravi, ognuno coinvolto personalmente o come rappresentante di Istituzioni fondamentali per il nostro ordinamento giuridico, scarichi le responsabilità sul passato o sul fare di altri.
Non crediamo che nessuna azienda privata potrebbe continuare ad operare in una situazione di degrado come si rileva nella nostra scuola e probabilmente fallirebbe con una gestione così lassista.
Dispiace rilevare che molto spesso le Istituzioni si muovano solo se motivate dalla pubblicazione tramite stampa o immagini televisive o ancora peggio l’accadere di incedenti.
E’ con questo appello seguito da pubblica denuncia dello stato di fatto che chiediamo il più ampio aiuto a chiunque possa dare il suo contributo per migliorare la nostra gravosa situazione in cui la nostra scuola si trova.
Consapevoli dell’attenzione che vorrete riporre al nostro documento vi porgiamo i nostri più
Distinti Saluti
Barbagli Andrea
Balducci Mattia