ROMA – Riapre domani sera, alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, il Teatro San Carlo di Napoli, dopo i restauri che hanno interessato palchi, sala e palcoscenico.
Il sipario si alzerà alle 19,30 sulla 'Clemenza di Tito' di Wolfgang Amadeus Mozart con il maestro Jeffrey Tate alla direzione dell'orchestra del San Carlo, la regia di Luca Ronconi, i costumi creati dal couturier Emanuel Ungaro, le scene di Margherita Palli, le luci di A. J. Weissbard, il maestro Salvatore Caputo alla direzione del coro, con Gregory Kunde, nel ruolo di Tito, affiancato in scena da Teresa Romano, Elena Monti, Monica Bacelli, Vito Priante e Francesca Russo Ermolli.
Molti gli ospiti attesi alla prima, che da alcuni giorni registra il tutto esaurito, tra i quali il ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta e l'etoile Roberto Bolle.
Il restauro del tempio della lirica napoletano, definito da Stendhal ''il più bel teatro del mondo'', è costato 67 milioni di euro stanziati dalla Regione Campania, ed è stato eseguito sotto la direzione artistica dall'architetto Elisabetta Fabbri. Per portarlo a termine sono servite due tranche di lavori, di cinque mesi ciascuna tra il 2008 e 2009, con trecento operai al lavoro giorno e notte.
Gli interventi hanno riguardato gli stucchi cui è stata rinnovata la doratura, i velluti che ritornano nel rosso fiammante scelto nel 1844 da Ferdinando II di Borbone, l'immenso velario di canapa dipinta che domina interamente la platea, riportata alla delicatezza delle sue tinte pastello con 5.000 micro-iniezioni di colore, e il nuovo ridotto ricavato sotto la platea. Anche il palcoscenico è stato rinnovato ed è stato dotato di avveniristici strumenti tecnologici, con ben due nuove sale di prova che occupano un'area complessiva di oltre 4.000 metri quadrati, ricavate da spazi in precedenza quasi completamente inutilizzati.
Infine il teatro è stato dotato di un nuovo impianto di climatizzazione, ''più silenzioso di un ventaglio'' che soffia aria a meno di 20 decibel.
Articlolo scritto da: Adnkronos