Arezzo – Martedì 14 dicembre, alle ore 16,00, nell’aula magna dell’Istituto tecnico economico “Michelangelo Buonarroti”, in piazza del Popolo 5, si svolge la presentazione del libro “Pellegrino verso il cielo. Baldassarre Audiberti il santo delle croci” di Santino Gallorini. La presentazione è organizzata dalla Società storica aretina, dalle Edizioni Effegi e dall’Istituto “Buonarroti”. Il volume sarà presentato da Franco Cristelli, vicepresidente della Società storica aretina, e da Vittorio Gepponi, docente di Diritto canonico presso l’Istituto superiore di scienze religiose di Arezzo e vicepresidente del tribunale di appello della diocesi di Roma.
Girando per le campagne della Toscana e dell’Umbria, in tanti avranno visto croci con i simboli della Passione di Cristo (canna, lancia, galletto, chiodi, martello, tenaglie, ecc.). Croci magari incorniciate da qualche svettante cipresso, spesso sopra un basamento con un’iscrizione o una data. Molte di queste croci furono innalzate nella prima metà dell’Ottocento da un personaggio ai suoi tempi famosissimo, Baldassarre Audiberti da Vercelli, un pellegrino penitente, morto nel 1852 nella canonica di Ottavo presso Arezzo e sepolto nell’adiacente chiesa di S. Maria. Su di lui nacquero molte leggende, che lo ipotizzavano vescovo francese o ufficiale napoleonico, ma le genti toscane lo reputarono un santo che operava miracoli e guarigioni. Anche il granduca Leopoldo II di Lorena ricorse a Baldassarre per far guarire la moglie Nanny e molti arcivescovi, vescovi e sacerdoti ne ebbero grande considerazione. Il libro ricostruisce la biografia, l’attività e le caratteristiche di colui che fu soprannominato “il santo delle croci”.
Santino Gallorini è un attivo cultore di archeologia e storia locale, che si interessa da anni delle vicende del passato della Valdichiana aretina. E’ socio dell'Accademia Petrarca di Arezzo, dell’Accademia Masoliniana di Panicale ed è fra fondatori della Società storica aretina. Collabora con testate giornalistiche locali ed ha al suo attivo la pubblicazione di numerosi saggi, fra i quali si ricordano: “La Battaglia del Trasimeno, riesame della sua localizzazione” (vincitore del XV premio del libro di storia “Gustavo Grifoni”), “Castiglion Fiorentino, dalle origini etrusco-romane al 1384”, “Rigutino, l’antica Bricianum”, “La Primavera del “Viva Maria”, “Viva Maria e Nazione Ebrea. I fatti di Monte San Savino e Siena”.
Alla presentazione saranno presenti, oltre a Gallorini, il dirigente scolastoco dell’Istituto Buonarroti e Luca Berti, presidente della Società storica aretina. Nell’occasione il libro di 248 pagine, edito dalle Edizioni Effegi di Arcidosso, sarà posto in vendita ad un prezzo promozionale.