ROMA – ''Si parla tanto di modello spagnolo, ma io mi tengo il modello italiano''. Sono le riflessioni di Gianni Petrucci, presidente del Coni, dopo il trionfo della selezione iberica ai Mondiali di calcio. ''La Spagna e' stata brava, ha ottenuto ottimi risultati. Ma noi siamo comunque davanti'' dice Petrucci a margine del convegno 'Roma Olimpica – Ieri, oggi, domani'.
Certamente, ''il successo ai Mondiali e' un ottimo risultato, ma noi siamo comunque davanti. L'Italia non e' sicuramente da meno – aggiunge il numero uno del Coni – non deve copiare niente da nessuno, anche se mi piace il modello spagnolo nel calcio. Gli spagnoli sono nostri amici, ma mi tengo il modello e il sistema italiano nel suo complesso''.
Poi, sulle tensioni tra Figc e Lega per la riduzione del numero degli extracomunitari, Petrucci dice di confidare ''nel buon senso della Lega e del presidente Maurizio Beretta''. Il Consiglio Figc ha varato la norma che riduce da 2 ad 1 il numero degli extracomunitari tesserabili. ''La Figc ha agito a seguito di una legge e di una delibera del Coni per la riduzione del numero degli extracomunitari. Non si puo' sempre pensare al risultato. Capisco le logiche del calcio, ma questo e' un discorso di carattere generale che riguarda tutto lo sport''.
Articlolo scritto da: Adnkronos