MILANO – Un pacco bomba e' stato neutralizzato dai carabinieri di San Donato Milanese e dagli artificieri all'interno della sede del corriere Sda in via Pertini a Carpiano (Milano). La segnalazione della presunta presenza dell'ordigno e' arrivata da Brindisi dove i militari hanno intercettato un altro plico 'gemello' destinato a un'azienda della zona: il gesto sarebbe legato a 'motivi occupazionali'. Secondo gli investigatori il mittente potrebbe essere stato licenziato dalla societa' destinataria del pacco, contenente un vero innesco e polvere pirica.
E' stato proprio il destinatario del primo pacco a chiamare i carabinieri di Brindisi. Il titolare della societa', insospettito dal plico appena consegnato, non lo ha aperto ma lo ha consegnato nelle mani dei militari che, in un attimo, si sono accorti della pericolosita' del pacco bomba. Attraverso la societa' di spedizione, i militari hanno capito che restava da consegnare un secondo plico che, per un errore di istradamento, e' finito nel magazzino di Carpiano.
A quel punto i carabinieri di Brindisi hanno avvisato i colleghi milanesi. Gli artificieri, dopo aver rintracciato il plico con il fiuto di un cane addestrato, hanno bombardato il pacco con un cannoncino ad acqua, rendendolo inoffensivo. All'interno e' stato trovato un innesco e della polvere pirica, ora all'esame degli esperti. Gli investigatori, che escludono qualsiasi pista politica o terroristica dietro al gesto, sono alla caccia del mittente dei due pacchi bomba. Sembra, ma il condizionale e' d'obbligo, che il movente sia legato alla crisi economica che avrebbe costretto l'azienda brindisina a dei licenziamenti.
Articlolo scritto da: Adnkronos