AREZZO – “La grave situazione economica – ha dichiarato il Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani – ci impone di fare tutto quanto è nelle nostre possibilità e di nostra competenza per rispondere adeguatamente e restituire margini di sviluppo al sistema economico aretino. Il PIUSS, le centinaia di migliaia di euro in opere pubbliche, gran parte già finanziati, sono stati la nostra prima risposta. Ora è la volta dell'edilizia, un ambito che soffre particolarmente. Nello specifico, il Comune di Arezzo corre ai ripari aggiornando le tabelle degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, nel senso di una loro considerevole riduzione”.
“Facciamo leva – ha aggiunto l'assessore all'urbanistica Stefano Gasperini – su un pacchetto di interventi che, siamo fiduciosi, incideranno positivamente per rimettere in moto il settore edilizio che è anche elemento trainante di un’ampia filiera e fonte di introito per le casse comunali”.
Il primo riguarda gli interventi edilizi che ricadono nelle varie tipologie di ampliamento. Viene definito un coefficiente di riduzione che andrà ad agevolare gli ampliamenti funzionali rispetto alle nuove costruzioni o alle addizioni volumetriche, interventi edilizi di maggiore impatto urbanistico e ambientale. Per gli ampliamenti funzionali gli aretini pagheranno dunque il 30% degli oneri in meno.
Secondo: per 6 mesi, fino al 31 dicembre di quest’anno, viene globalmente ridotto l’importo degli oneri di urbanizzazione per i nuovi interventi edilizi, nel rispetto della forbice ammessa dalla regione. La riduzione può contribuire anche a dare ulteriore impulso al Piano Casa regionale. In termini di importo complessivo, tali riduzioni non comporteranno diminuzione delle entrate da oneri concessori, in quanto è atteso un corrispondete incremento di volume di interventi edilizi. Per esemplificare riportiamo la seguente tabella:
Residenziale : Primarie da – 6% a – 25% Secondarie da – 10% a – 30%
Commerciale, direzionale, turistico : Primarie da – 40% a – 50% Secondarie da – 40% a – 50%
Produttivo ordinario : Primarie da – 33% a – 45% Secondarie da – 40% a – 50%
Produttivo speciale : Primarie da – 40% a – 45% Secondarie da – 40% a – 50%
Commercio all’ingrosso : Primarie da – 40% a – 50% Secondarie da – 40% a – 50%
Terzo: vengono confermate le riduzioni per gli interventi di attuazione di piani di recupero determinate con delibera del Consiglio Comunale n. 85 del 13/06/2005, ovvero riduzione del 70% sugli importi dovuti per piani di recupero in zone “A” e riduzione del 50 per piani di recupero in zone diverse dalle zone “A”. Tali tariffe ridotte, sempre valide fino al 31 dicembre, non trovano applicazione agli interventi derivanti da piani attuativi approvati o in corso di approvazione, onde non creare squilibri rispetto a interventi parzialmente attuati, spesso convenzionati.
Quarto: con il precedente assetto legislativo il pagamento dei contributi concessori imponeva tempistiche diverse: oneri per opere di urbanizzazione primarie e secondarie, pagamento frazionato in sei rate semestrali, decorrenti dal ritiro/efficacia del titolo edilizio abilitativo; contributo sul costo di costruzione, pagamento frazionato in tre rate (una al momento del ritiro/efficacia del titolo, una entro sei mesi da tale data e l’ultima entro 60 giorni dall’ultimazione dei lavori/scadenza del titolo). Ciò ha comportato, e comporta tuttora, modalità diverse per il pagamento dei due tipi di tributo (modalità di presentazione delle polizze fideiussorie, tempistica dei pagamenti), con conseguente duplicazione anche degli adempimenti in carico agli uffici comunali deputati all’accertamento di tali entrate. Ciò produce l’aumento delle probabilità di errore da parte del cittadino, con conseguente applicazione delle sanzioni di legge. Sono quindi semplificati gli adempimenti, riducendoli per il contribuente visto che vengono unificati gli scadenzari (parificati a 6 mesi per ogni genere di pagamenti) con vantaggi anche per l’iter amministrativo.
Quinto: una ulteriore riduzione fino al 5%, questa volta specifica per gli oneri di urbanizzazione secondaria, viene concessa ai cittadini che chiedono di poter effettuare interventi edilizi che servano a implementare il risparmio energetico nelle loro abitazioni.