Bologna – (Adnkronos) – Omicidio-suicidio nel bolognese. Avrebbe sparato contro la sua ex fidanzata e poi si sarebbe tolto la vita. Secondo le primissime ipotesi รจ quanto sarebbe successo stamattina a San Giorgio di Piano (Bologna) dove i carabinieri hanno scoperto due cadaveri nell'androne di un palazzo in via Cassino 10. Riversi senza vita sul pavimento, in una pozza di sangue, c'erano V.S., 40enne originario di San Severo (Foggia) residente a Ferrara, assistente capo della Polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Ferrara e T.C., bolognese 43enne, funzionaria Arpa che risulta residente in un appartamento dell'immobile dove sono stati ritrovati i due corpi.
Alle 8,15, quando i militari sono entrati nell'edificio, su segnalazione dei vicini che hanno sentito i colpi di arma da fuoco, nella mano destra del 40enne era ancora stretta una pistola calibro 92. La donna, invece, presentava segni di arma da fuoco al volto. L'uomo, invece, alla tempia. Sul posto sono stati rinvenuti 4 bossoli. Sono in corso accertamenti da parte del Nucleo investigativo dei carabinieri di Bologna e del Nucleo operativo e radiomobile di San Giovanni in Persiceto coordinati dal pm Gustapane, intervenuto sul posto.
Al momento non si conoscono le ragioni del gesto, ma risulta che i due avessero da poco troncato una relazione durata alcuni anni. Entrambi hanno dei matrimoni alle spalle. La donna lascia due figlie, di cui una minorenne, e l'uomo una figlia, anche lei minorenne.
Articlolo scritto da: Adnkronos