Pompei (Adnkronos) – Nuovo crollo nell'area degli scavi archeologici a Pompei. Lo conferma la Soprintendenza dei Beni archeologici di Napoli e Pompei spiegando che sono in corso le verifiche dei tecnici per stabilire l'entità dei danni.
''Stamane – comunica una nota della soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e Pompei -, tra le 7 e le 7,30 si è verificato il cedimento per una altezza di circa due metri e per una larghezza di circa tre metri della parte superiore del muro grezzo in opera incerta divisorio tra i civici 1 e 2 della reg. VII, ins. 2, lungo la via Stabiana. La zona è stata immediatamente transennata e si stanno già mettendo in atto i primi interventi''.
''Contestualmente – si legge ancora nella nota – è stato rilevato anche il cedimento della parte superiore della parete d'accesso di un piccolo ambiente laterale di servizio della casa detta del lupanare piccolo (Reg. IX, ins.5, nr.16), chiusa al pubblico. Anche in questo caso si sono immediatamente posti in opera gli interventi del caso. Le cadute di tali parti murarie vanno verosimilmente riportate alla perdita di coesione della malta antica che le legava a seguito delle martellanti piogge di questi giorni''.
''Si tratta di episodi possibili – dichiara la soprintendente Jeannette Papadopoulos – nel corso della vita di uno vasto sito archeologico di 2000 anni, soprattutto in condizioni climatiche come quelle di questi giorni e che non devono generare alcun allarmismo né generare casi sensazionalistici''.
Articlolo scritto da: Adnkronos