SALERNO – Un neonato è stato rapito nel reparto di neonatologia dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore (Salerno). A prelevare il piccolo una donna che indossava un camice da infermiera.
L'episodio è avvenuto intorno alle 14 quando la finta infermiera è entrata nella camera dove si trovavano la madre e il bambino, cui è stato dato il nome di Luca. L'intrusa ha prelevato il neonato, nato da poche ore, e si è allontanata. Il suo gesto, inizialmente, non ha destato sospetti. Dopo qualche ora, però, la madre ha dato l'allarme.
La falsa infermiera, una giovane donna sui 25-30 anni, ha agito con estrema tranquillità, ha anche scambiato qualche parola con la sorella della neomamma mostrandosi affabile e socievole. Poi ha preso il neonato dalla culla ed è andata via spiegando di doverlo portare in pediatria. Dopo un'ora e mezzo circa, intorno alle 15.30, la mamma, Annalisa Fortunato, ragioniera, si è insospettita della prolungata assenza del figlioletto ed ha chiesto spiegazioni agli altri infermieri ed è subito venuta fuori la drammatica realtà.
Subito è stata avvertita la polizia. Poco dopo all'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore è arrivato anche il papà del neonato, Fabio Cioffi, 39 anni, sottufficiale dell'Aeronautica.
Subito preparato un identikit della sequestratrice: capelli mori, occhiali, di nazionalità italiana. La donna potrebbe inoltre aver agito con dei complici che l'attendevano all'esterno dell'ospedale.
Gli agenti del commissariato di Nocera Inferiore hanno avviato le indagini ispezionando le stazioni ferroviarie dell'agro nocerino sarnese, gli ingressi autostradali e le strade provinciali.
Molte le voci che si rincorrono all'interno dell'ospedale. Si parla di una vecchia Fiat Punto di colore verde con a bordo due donne sulla quale si è incentrata l'attenzione di qualcuno ma la polizia esclude che le ricerche siano indirizzate in questa direzione. "Tutti gli ospedali del mondo sono una sorta di porto di mare ed è normale che c'è chi va e chi viene. Al momento non ci sono sospetti e ricerche su una Fiat Punto verde – spiega un investigatore all'ADNKRONOS – dalle testimonianze raccolte, riteniamo che la donna che ha portato via il piccolo Luca fosse italiana e non una rom".
Immediatamente smentita, intorno alle 20.30, una voceche era circolata sul ritrovamento del piccolo. Il maresciallo Cioffi, papà del bambino, ha quindi rivolto un appello alla stampa mandato in onda da 'Chi l'ha visto?': ''Datemi una mano, diffondete il più possibile questa notizia''.
Nell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore ci sono delle telecamere per la videosorveglianza ma, a quanto si apprende da fonti investigative, non sarebbero funzionanti.
Articlolo scritto da: Adnkronos