ROMA – La mostra ''Nino Migliori. Il passato è un mosaico da incontrare. Ritorno agli anni Cinquanta'', che sarà presentata al Complesso del Vittoriano dal 9 luglio al 5 settembre, vuole esplorare l'Italia tra il 1950 e il 1959 attraverso l'obiettivo della macchina fotografica dell'artista bolognese Nino Migliori, particolarmente interessato alla realtà sociale accessibile e registrabile, dopo le censure del primo Ventennio del XX secolo. Saranno esposte circa cento fotografie del periodo generalmente denominato neorealista. L'incontro con le ''genti'' del sud, del nord, dell'Emilia e del Delta, offre all'autore un pretesto per mettere in scena alcuni elementi che si riscontreranno pienamente nelle arti visive solo a partire dalla successiva stagione culturale degli anni '60.
L'intento principale della mostra non è di denuncia né la ricerca di ''facili'' scorci pittoreschi: per l'autore si tratta di un'occasione per la sua incessante sperimentazione che lo vede coinvolto nel rinnovamento del linguaggio fotografico per oltre sessanta anni, dal 1948 in poi. La mostra è accompagnata da un interessante catalogo di 262 pagine che presenta numerose fotografie inedite e saggi di Marisa Vescovo e Roberto Maggiori. L'esposizione promossa dal Comune di Roma con il contributo di BNL – Gruppo BNP Paribas, UniCredit Banca di Roma, Monte dei Paschi di Siena, realizzata e organizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia, e' a cura di Roberto Maggiori.
Articlolo scritto da: Adnkronos