Arezzo – Alfio Nicotra, consigliere provinciale della Federazione della Sinistra, interviene in merito ai disagi registratesi per l’abbondante nevicata di ieri.
La nevicata che ha paralizzato la Toscana è stata d’intensità straordinaria che per di più ha colpito nelle ore di punta. Premetto questo perché non voglio unirmi al coro di chi approfitta di una indubbia difficoltà delle pubbliche amministrazioni a fronteggiare una emergenza per trarne speculazioni politiche. Anch’io ho avuto diverse segnalazioni di disfunzioni da parte dei cittadini, ma al contempo ho visto la volontà e l’impegno di tanti dipendenti pubblici di far fronte alle richieste di aiuto, spesso con scarsità di mezzi dovute alla penuria di risorse con le quali sono costretti a vivere gli enti locali.
Ciò premesso è chiaro che occorre trarre delle lezioni per provare ad evitare che i tanti disagi possano ripetersi con questa larga ampiezza. In primo luogo mi è parso assurdo , come denunciato dai sindacati e dai lavoratori, che i mezzi pubblici della Tiemme fossero privi di catene a bordo. In molte realtà questo ha comportato autobus che ostruivano il traffico e tanti utenti lasciati al freddo e a piedi. Su Trenitalia penso che anche il comune e la provincia di Arezzo debbano unirsi alla richiesta di class action che il presidente della Regione Rossi intende promuovere nei confronti di una gestione del servizio ferroviario , che per sua natura dovrebbe essere al riparo dai problemi derivanti dalle neve. Un terzo elemento, questo riguarda la provincia, è che è meglio decentrare i luoghi di ricovero dei mezzi spazzaneve in modo che possono intervenire con prontezza nelle realtà più critiche. Un quarto punto riguarda gli automobilisti che continuano a girare senza catene a bordo. Qui va fatta una campagna di sensibilizzazione ma vanno obbligate anche le case rivenditrici di prevedere insieme al triangolo di soccorso, il kit antineve come accessorio obbligatorio al momento della vendita dell’auto.
Sono infine certo che il presidente della Provincia Roberto Vasai, alla seduta del consiglio provinciale previsto per mercoledì 22 dicembre, darà ampia informazione sulla situazione di paralisi ed emergenza che si è verificata in questi giorni.