LOS ANGELES – Non dovranno affrontare accuse penali i sette medici che hanno curato Michael Jackson
, il re del pop morto a giugno 2009 a 50 anni, negli anni precedenti la sua morte. Lo riferisce il sito on line della Bbc che cita gli investigatori americani. Tuttavia un dottore è stato deferito alla commissione medica dello Stato della California per avere prescritto al cantante dei farmaci sotto falso nome.
Il medico personale di Jackson, Conrad Murray, accusato di avere dato al cantante una dose letale di anestetici, non era tra i dottori interrogati dagli investigatori dello Stato della California, incaricati dalla polizia di Los Angeles di verificare come i medici avevano prescritto i farmaci.
''Molto deluso'' si è detto l'avvocato Brian Oxman, legale di Joe Jackson, padre del cantante, nella causa per omicidio colposo. ''L'abuso di farmaci di Michael Jackson -ha aggiunto Oxman- negli ultimi anni della sua vita era evidente, e non mostrarlo agli occhi del pubblico significa ignorare la realtà''.
Intanto, nella tormentata vita del re del pop, spunta un'altra figlia illeggitima. Secondo il sito americano TMZ.com, s i tratta di una 35enne, Mocienne Petit Jackson, che all'età di nove anni sarebbe stata rapita e nascosta in Belgio. La donna, che ora vive in Olanda, sarebbe nata nel 1975 da una relazione che l?allora minorenne Michael avrebbe avuto con Barbara Ross, la sorella di Diana Ross, amica del cuore di Jacko. Ora la donna dice di essere sottoposta ad una prova del DNA per dimostrare il legame familiare con il cantante e reclama la sua parte di eredità e la custodia dei figli di Jackson
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign