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Museo storico a Sant’Andrea: al via i lavori

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AREZZO – Presentati questa mattina i lavori di ristrutturazione dei nuovi locali del quartiere di Porta Sant’Andrea realizzati in alcune stanze dell’ex Pretura di Via Garibaldi. Ospiteranno anche il museo e la Sala delle Vittorie del Quartiere. L’attuale sede di Via delle Gagliarde diventerà centro polifunzionale e sarà collegata al Museo con un accesso dalla Sala d’Armi “Piccoletti”.
Nel cantiere erano presenti il Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, il rettore biancoverde Maurizio Carboni, il capitano Andrea Lanzi, il rettore onorario Faliero Papini assieme ad alcuni dirigenti e quartieristi.
“Il museo è storia ma anche futuro – ha dichiarato Giuseppe Fanfani. L’ampliamento delle sedi storiche dei quartieri è uno degli obiettivi che mi sono impegnato a realizzare per sostenere e valorizzare la Giostra e i quartieri che la animano. L’intervento di oggi è l’inizio di un bel percorso che proseguirà anche per gli altri quartieri e che contribuirà a far crescere la giostra, patrimonio della città”.
Il rettore Maurizio Carboni ha poi illustrato il progetto del museo storico, della sala del consiglio, di quella dei costumi e della segreteria che troveranno posto nei nuovi locali.
“Ringrazio il Sindaco Fanfani e l’assessore alla Giostra Marconi per averci assegnato i locali – ha aggiunto Maurizio Carboni – e Banca Etruria per il contributo che ci permetterà di iniziare i lavori di ristrutturazione. Il quartiere è in continua crescita e l’impegno sociale e ricreativo è sempre maggiore. I nuovi locali consentiranno al quartiere di Porta Sant’Andrea di proseguire e ampliare la propria attività. Il progetto è frutto di un concorso di idee: la stesura finale è di Gian Lorenzo Magri e raccoglie anche i progetti dell’architetto Elisa Di Trapani e del quartierista Claudio Milesi. Il Museo sarà al servizio dell’intera città, delle scuole e dei turisti”.
“Un progetto importante – ha concluso Carboni – che prevede un investimento di oltre 80.000 euro. Per questo oltre al contributo di Banca Etruria, abbiamo bisogno del sostegno di quartieristi e simpatizzanti. Abbiamo lanciato una sottoscrizione per reperire ulteriori fondi e ci rivolgeremo anche ad altri Enti ed organizzazioni. Al termine dei lavori i nomi dei sottoscrittori saranno inseriti nell‘Albo delle donazioni’ custodito nel nostro archivio storico. L’obiettivo è che il museo sia un tesoro per l’intera città”.
I lavori sono potuti partire anche grazie al contributo di Banca Etruria che riconosce ai Quartieri della Giostra un ruolo da protagonisti nella vita e nella promozione sociale e culturale della città durante l’intero anno, oltre che in occasione del Saracino. Per questo negli ultimi anni ha voluto sostenere direttamente l’impegno dei Quartieri nel valorizzare i luoghi, gli immobili e le strutture che condividono con la città, con una presenza concreta nel territorio che rimane nel tempo, a beneficio di abitanti e turisti.
La partenza di questo progetto sviluppato dal Quartiere di Porta Sant’Andrea, si affianca al sostegno offerto da Banca Etruria per il restauro della statua di Ferdinando III di Lorena da parte di Porta del Foro e per l’intervento nei locali dei Quartieri di Porta Crucifera e di Porta Santo Spirito. Da tempo l’Istituto sostiene anche l’Associazione Sbandieratori ed il Gruppo Musici del Saracino.
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Schede tecniche – IL MUSEO
Il Museo prevede un percorso che porterà i visitatori a toccare tutte le lance d’oro. All’ingresso troveranno posto i vessilli più antichi e le prime tre lance d’oro vinte dal Quartiere di Porta Sant’Andrea negli anni Trenta.
Le tre lance saranno posizionate tra quattro archi in stile romanico e da qui, attraverso una scala di collegamento, sarà possibile accedere al resto del museo al centro del quale saranno posti, in appositi piedistalli in pietra, i restanti trofei. Da un lato, in teche di cristallo, i costumi storici, i cimeli e tutto ciò che racconta la nostra storia.
L’impianto elettrico sarà su due binari portanti in alluminio, con corpi illuminanti costituiti da proiettori orientabili e lampade fisse. Un’illuminazione mirata per porre in risalto le lance ed i cimeli. La diffusione sonora sarà affidata ad una serie di altoparlanti ed è anche previsto un “percorso audio”, in italiano e in inglese, per guidare i visitatori.
Dalla sala-museo si potrà accedere alla “Sala dei Costumi” dove, finalmente, i nostri bellissimi costumi potranno essere conservati in modo decoroso ed esposti ai visitatori. Adiacente alla Sala Costumi troverà posto la “Sala del Consiglio”. Una stanza sarà, infine, adibita a segreteria.

I locali di Via delle Gagliarde, attualmente in uso, saranno riservati esclusivamente alle attività sociali. Il Circolo ricreativo è stato recentemente restaurato. La Sala d’Armi diverrà una vera e propria “sala multifunzionale” con un palco dotato impianto audio e video utilizzabile anche per riunioni e convegni. Sarà anche sostituito l’intero impianto d’illuminazione. L’attuale segreteria sarà destinata alle attività del Comitato Giovanile mentre lo spazio sottostante la stessa sarà adibito a magazzino.