CORTONA – Per il secondo anno consecutivo il Teatro Signorelli si proporne come uno dei centri di eccellenza in Toscana per la danza contemporanea.
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo – circuito regionale per la prosa e la danza riconosciuto dal Ministero – propone partnership importanti e prestigiose, sia sul piano dell’organizzazione che su quello artistico.
Mercoledì 14 aprile, ore 21.15 al teatro Signorelli è di scena la Spellbound Dance Company sotto la direzione artistica di Mauro Astolfi con la produzione LE QUATTRO STAGIONI
Un percorso attraverso le quattro stagioni, una composizione armonica in un'alternanza di fatti che testimoniano lo stretto rapporto dell'uomo con il mondo circostante; un'applicazione di una matematica particolare nei confronti della vita e dell'universo.
Una comunione naturale e rispettosa con tutta quanta la natura dove l'unico modo per trarne beneficio è non esserne travolti.
La Spellbound Dance Company traccia un percorso attraverso le 4 stagioni della nostra terra.
Ideatore e regista Mauro Astolfi, artista di fama internazionale e docente nelle accademie e centri di formazione europei e statunitensi, fondatore della Spellbound, una compagine in evoluzione continua, caratterizzata da quel mix di energia, forza, virtuosismo e tecnica rigorosa che sono alla base del suo successo e che negli anni l’hanno resa un modello di ispirazione per diversi giovani coreografi emergenti.
“Dietro l’apparente quadro iconografico rappresentato dal susseguirsi delle ”stagioni” con tutta la simbologia annessa, i suoi simboli atmosferici si percepisce un significato molto profondo, meno visibile, ma che arriva a toccare piani molto vasti e meno soggettivi. Le “mie “ Quattro Stagioni- ci racconta Astolfi- abitano fuori e dentro una piccolo spazio, che si innalza, trascina e soffoca a momenti ma che ripara, unisce, protegge, sembra una casetta, ma è una nave, un albero, un posto misterioso da cui osservare le stagioni che mutano, un posto da dove partecipare in prima persona al ciclo della natura che si rinnova, e l’autunno, non solo foglie che cadono, la primavera, non solo fiori che spuntano, ma una natura dentro di noi, un rituale magico primordiale, un evento che si immagina, poi si cerca di imitare, per poi cercare di impossessarsi del suo spirito. Spellbound Dance Company vive questa avventura sprofondata nella terra e sul ramo più alto degli alberi, quando è sera si torna a casa.”
Alle musiche di Vivaldi vengono affiancate musiche originali di Luca Salvadori, “frammenti musicali eterogenei che di volta in volta accendono un piccolo riflettore su un dettaglio significativo- come spiega l’autore stesso- i suoni della natura, le voci degli uccelli, un ritmo di danza, una melodia modale dal sapore arcaico, sonorità elettroniche astratte, il suono di uno strumento insolito come la glassharmonica o il flauto basso, ad esempio.
danzatori Maria Cossu, Marianna Ombrosi, Sofia Barbiero, Alessandra Chirulli, Gaia Mattioli, Michelangelo Puglisi, Giuliana Mele, Giacomo Todeschi, Marioenrico D’Angelo