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Lanciato il satellite italiano Cosmo-SkyMed

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Lanciato il satellite italiano Cosmo-SkyMed

Roma (Adnkronos) – Dalla base californiana di Vandenberg, è stato lanciato con successo alle 3,20 ora italiana (le 19,20 locali) il quarto satellite della costellazione italiana per l'Osservazione della Terra Cosmo-SkyMed, con un vettore Delta II della Boeing. Il satellite – riferisce l'Agenzia Spaziale Italiana – è stato regolarmente 'acquisito' alle 04:27, ora italiana, dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, che ne gestirà le operazioni per tutta la durata della missione.
Cosmo-SkyMed è la prima costellazione mondiale di Osservazione della Terra per applicazioni duali (civili e militari). Le sue applicazioni si dispiegano infatti nel campo della difesa e della sicurezza nazionale senza trascurare i compiti a carattere scientifico e i servizi a valenza commerciale. La realizzazione dell'intero sistema ha richiesto un investimento complessivo di oltre un miliardo di Euro.
La costellazione Cosmo-SkyMed è composta da quattro satelliti, tutti uguali tra loro, che ''guardano'' il nostro pianeta giorno e notte e con qualsiasi condizione atmosferica grazie ai radar ad alta risoluzione equipaggiati con tecnologia SAR (Synthetic Aperture Radar) in banda X, che a differenza dei satellite ottici è in grado di guardare e monitorare la Terra giorno e notte con tutte le condizioni atmosferiche. Il sistema è stato realizzato in forma graduale: il primo satellite è stato lanciato nel giugno 2007; il secondo nel dicembre 2007 e il terzo nell'ottobre 2008. Il quarto satellite lanciato oggi completa la costellazione.
I satelliti forniranno 1800 immagini al giorno, riprese con qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione, vale a dire giorno e notte, sorvegliando e fotografando la Terra in modo completo e costante per un migliore ed efficace governo del territorio. I suoi radar permettono di verificare modifiche e variazioni millimetriche del suolo o le evoluzioni che possono subire tutte le situazioni di rischio o di emergenza ambientali. Le immagini e i dati rilevati da Cosmo SkyMed, ad esempio, hanno avuto un ruolo importante nell'organizzazione degli interventi e nello studio scientifico sia della marea nera del Golfo del Messico sia del terremoto che ha colpito l'Abruzzo, fino al monitoraggio delle aree del Pakistan devastate dalla recente alluvione.
Primo esempio a livello mondiale di Sistema per l'Osservazione della Terra, concepito fin dall'inizio per applicazioni ad uso duale (militare, civile istituzionale e commerciale) Cosmo-SkyMed è un programma che nasce sotto l'egida del ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. Il finanziamento e il coordinamento tecnico e operativo sono affidati all'Agenzia Spaziale Italiana mentre il co-finanziamento è del ministero della Difesa: la realizzazione è stata seguita da Thales Alenia Space (joint-venture Thales/Finmeccanica), quale società Capo Commessa a cui è affidata la responsabilità dell'intero sistema, comprensivo del segmento spaziale e terreno.
''Il lancio del quarto satellite della costellazione Cosmo-SkyMed – ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini – rappresenta un traguardo storico raggiunto dalla ricerca e dall'industria aerospaziale del nostro Paese. Le informazioni e le immagini rilevate da Cosmo-SkyMed hanno già fornito un sostegno determinante alle istituzioni specie negli scenari d'intervento più critici, come il sisma in Abruzzo. Si tratta dunque di un motivo d'orgoglio per l'Italia che dimostra ancora una volta di essere uno tra i paesi più all'avanguardia in settori strategici come la ricerca e l'industria aerospaziale''.

Articlolo scritto da: Adnkronos