NEW YORK – "La notte sembra che si muova l'intera strada". La descrive così Walter Johnson, operaio sessantenne dell'Upper East Side di New York, la piaga che sempre più sta affliggendo New York, a sentire almeno la denuncia pubblicata a tutta pagina dal 'Wall Street Journal': l''avanzata' dei ratti nella Grande Mela. Non che i roditori fossero mai scarseggiati, ma non si erano mai toccati i livelli attuali.
Il giornale racconta della disperazione dei residenti e dei negozi, per il dilagare di ratti. A cominciare dalla celebre Manhattan, che registra il più alto numero di risultati positivi sulla presenza di questi animali nelle ispezioni dell'Ufficio di igiene newyorkese. I supermercati la notte devono ormai ricorrere a veri e propri contenitori di plastica per proteggere il cibo di giorno esposto sugli scaffali, mentre fino a tre anni fa bastavano dei fogli di plastica trasparente.
Altri residenti intervistati dal 'Wjs', come LeRoy Washington, hanno fatto esperienze ancora più assurde: dopo aver lasciato l'auto parcheggiata in strada per una settimana, quando finalmente l'ha ripresa, al momento di girare la chiave di avviamento ha suscitato le grida disgustate dei passanti: ben sette ratti sono schizzati via da sotto il cofano del motore, e altri due una volta inserita la retromarcia. Il meccanico ha trovato i cavi rosicchiati ovunque e addirittura un inizio di tana di ratto nel vano motore, fatta con fogli di carta.
Colpevoli, secondo i residenti, sono i lavori per la costruzione di nuovi tunnel della celebre 'Subway', la metropolitana di New York, per collegare la stazione della 96ma Strada a quelle di Lexington Avenue e della 63ma Strada. I lavori dovrebbero essere completati nel 2016, ma più probabilmente si arriverà al 2018.
I residenti hanno chiesto alla Metropolitan Transportation Authority (Mta) di affrontare la questione. Ma la principale ditta appaltatrice e una società di disinfestazione hanno dichiarato che la colpa è di un edificio abbandonato nella Second Avenue. "Gli scavi – affermato l'Mta in un comunicato – tutt'al più hanno esacerbato una situazione precedente". La soluzione, a suo dire, sarebbe piuttosto pulire e sigillare l'edificio abbandonato. Quanto alla grande caverna scavata dall'Mta per prepare il lavoro dei macchinari che scaveranno il vero e proprio tunnel, secondo un portavoce dell'Authority è stato fatto tutto il necessario per controllare il dilagare di roditori.
Sarà, ma intanto la piaga dei ratti non si ferma. E con preoccupazione il 'Wall Street Journal' ricorda che in Gran Bretagna i ratti sono passati in 10 anni da 45 milioni a 80 milioni. Fino al 2018, dice un'altra residente, Tara Reddi, "vivremo in un inferno vivo". Reddi ha ora fondato un'associazione che ha un solo obiettivo: sterminare i ratti.
Articlolo scritto da: Adnkronos