AREZZO – Partita dai due volti quella tra aretini ed umbri. Ad un primo tempo giocato con grande intensità e belle triangolazioni è seguita una ripresa assolutamente incolore. Gli spunti di cronaca sono quasi tutti concentrati nei primi 45'. Al 2' si fa subito vedere il Perugia che prima con Cazzola e subito dopo con Bondi, che risulterà poi il migliore in campo, impegna Mazzoni il quale in entrambe le occasioni si salva di piede. L'Arezzo risponde con Maniero dopo appena due minuti. L'azione parte dalla destra dove Erpen supera in slalom quattro avversari per poi crossare a centro area dove l'attaccante amaranto è pronto a calciare ma il suo tiro viene deviato in angolo da un difensore. All'11' assist di Miglietta che pesca Maniero solo davanti a Benassi. Il numero 11 aretino, oggi un po' sotto tono, si fa però deviare dal portiere avversario il tiro. Dalla seguente rimessa dalla linea laterale si sviluppa l'azione che porta l'Arezzo in vantaggio. La palla arriva ancora a Miglietta che questa volta libera Croce. L'esterno aretino si trova a tu per tu con Benassi e questa volta nulla può il portiere umbro. L'Arezzo macina ancora gioco ma il Perugia si rende più pericoloso specie utilizzando la fascia destra dalla quale fa arrivare la maggior parte dei pericoli per la difesa amaranto. E' proprio da qui che parte l'azione del pari. Perulli si invola sulla fascia ed effettua un cross alto in area sul quale Bondi, arrivato da dietro, coglie di sorpresa Terra e Figliomeni insaccando di testa. Sul risultato di parità la partita comincia a perdere di intensità ma regala ancora due brividi equamente distribuiti. Al 38' sono i padroni di casa ad imprecare contro la sfortuna. L'occasione è di quelle da guinness dei primati (della sfortuna). Grande mischia nell'area piccola davanti alla porta difesa da Benassi con gli attaccanti aretini Maniero, Chianese ed Erpen che in soli 10 secondi calciano a colpo sicuro verso la rete avversaria almeno in 5/6 occasioni sempre stoppati da un difensore. L'azione merita di diventare un tormentone su “youtube”. Passano tre minuti e Bondi approffitta di una uscita alta non perfetta di Mazzoni e dall'altezza del dischetto del rigore calcia verso la porta sguarnita colpendo la traversa. La partita, in pratica, finisce qui nel secondo tempo infatti sono ben pochi gli spunti di cronaca. Da segnalare soltanto che ad inizio ripresa Galderisi è costretto a sostituire l'infortunato Cannarsa con Music e che Figliomeni al 31' viene espuslo dall'arbitro per fallo da ultimo uomo su Martini. Nessuna occasione da goal per le due contendenti nei 45'. L'Arezzo sembra un po' sulle gambe e pare aver sofferto la sosta di campionato. Inoltre la squadra di Galderisi nel girone di ritorno sembra aver perso quello smalto che gli aveva permesso di chiudere l'andata a punteggio pieno al Città di Arezzo collezionando due sole vittorie tre pareggi ed una sconfitta tra l'altro essendo sempre passata in vantaggio nei primi minuti per poi lasciare il campo agli avversari. Altra nota stonata è quella relativa alle espulsioni. Nelle ultime tre gare gli amaranto hanno sempre terminato la gara in inferiorità numerica. Se oggi l'Arezzo non è stato brillante una nota positiva si può trovare solo guardando i risultati delle avversarie delle quali nessuna a recuperato punti, anzi gli amaranto hanno guadagnato un punto sul Varese che è la più immediata inseguitrice e mantengono un consistente vantaggio (otto punti) sul Benevento (prima esclusa dai play off). Domenica trasferta difficile a Busto Arsizio per affrontare la Pro Patria ma i ragazzi di Galderisi sembrano prediligere le gare in trasferta dove hanno raccolto ben 4 vittorie nelle ultime sei partite.
SALA STAMPA
Continua il silenzio stampa di giocatori e tecnico dell'Arezzo ed allora in sala stampa si presenta il direttore Franco Ceravolo. “Il Perugia è una buona squadra e per di più senza grossi assilli di classifica pertanto è difficile giocare contro gli umbri. Poi a metà della ripresa siamo rimasti in dieci ed allora accontentarsi di un pari e non rischiare troppo non è certo un peccato. Visti i risultati delle nostre dirette concorrenti possiamo notare come questo campionato non sia per nulla facile e tutte le partite nascondano delle insidie. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto sino alla fine sia i ragazzi della curva che i tifosi della tribuna. Purtroppo ci sono alcune persone, per fortuna molto poche, che vengono allo stadio solo per sfogarsi ed offendere e questo non va bene. E' inutile, e lo dico a loro, rimpiangere Baclet. L'attaccante non voleva rimanere ad Arezzo ed è andato via pur con un contratto inferiore a quello che gli avevamo offerto noi. Mancano solo cinque giornate al termine e poi ci saranno i play off. A noi mancano pochi punti per essere certi di partecipare agli spareggi promozione ma dobbiamo cercare di arrivare nella migliore posizione possibile. Poi stiamo recuperando gli infortunati che ci potranno essere di aiuto in quella fase.”
TABELLINO
AREZZO: Mazzoni, Cannarsa (dal 1' st Music), Sereni, Togni, Terra, Figliomeni, Erpen, Miglietta (dal 34' st Rizza), Chianese, Croce, Maniero (dal 13' st Fofana).
Non entrati: Giusti, De Oliveira, Venitucci, Essabr.
Allenatore: Giuseppe GALDERISI
PERUGIA: Benassi, Perulli (dal 1' st Perra) Bonomi, Raimondi, Pagani, Taccucci, Cazzola (dal 24' st La Vista), Della Rocca, Stamilla, Bondi, Paponi (dal 21' st Martini).
Non entrati: De Marco, Accursi, Lacrimini, Federici.
Allenatore: Carlantonio BUZZI
Arbitro: Filippo MERCHIORI (Ferrara)
Assistenti: Antonio VALLETTA – Antonio FALANGA
Reti: 11' pt Croce (A); 27' pt Bondi (P).
Ammoniti: 39' pt Chianese (A); 43' pt Della Rocca (P); 11' st Cazzola (P); 23' st Martini (P).
Espulsioni: 31' st Figliomeni (A)
Angoli: 3 a 1 Perugia
Articlolo scritto da: Marco Rosati